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Angelo Bottini

CURRICULUM VITAE E SINTESI DELL’ATTIVITA’ SCIENTIFICA ED AMMINISTRATIVA SVOLTA ALL’INTERNO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

(Milano, 3 maggio 1949)
Attività precedente l’ingresso nei ruoli del Ministero:
Borsa di studio in Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso l'Università degli Studi di Salerno: anni acc. dal 1973 al 1976.

Incarichi di docenza presso istituzioni universitarie:
Archeologia della Magna Grecia presso la Scuola di specializzazione in archeologia dell’Università degli studi di Potenza, anni acc. 1991-1992 e 1992-1993.
Archeologia della Magna Grecia e della Sicilia presso la Scuola di specializzazione in archeologia dell’Università di Firenze (quale professore a contratto), anno acc. 1999-2000.
Legislazione dei Beni Culturali presso l’Università degli studi di Siena (quale professore a contratto), anno acc. 1998-1999.
Lezioni su vari argomenti di carattere archeologico nell’àmbito del corso di Etruscologia e Antichità classiche dell’Università per stranieri di Perugia, anno acc. 2000 e successivi.
Lezioni e conferenze presso le Università di Arezzo, Bari, Firenze (Statale ed Università Int. dell’Arte, Lecce, Milano (Statale), Roma (Sapienza) Napoli (Federico II ed Orientale), Padova, Perugia, Pisa (Scuola Normale Superiore), Potenza, Salerno, Parigi (Sorbonne), Alicante, Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Zurigo, Innsbruck; presso la Fondazione Paestum, a Paestum; presso l’Istituto Svizzero, a Roma; ai corsi di formazione del Comando Arma Carabinieri, anni 2000 e 2001.

Incarichi presso l’Autorità Giudiziaria e l’Arma carabinieri:
Perito per conto delle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Roma, Vicenza, Trani;
perito per conto del Tribunale di Roma.
Esperto per conto del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale - Arma Carabinieri.

Borse di studio e partecipazione ad istituzioni ed altri organismi culturali:
Borsa di studio presso il Deutsches Archaeologisches Istitut – Zentrale (Berlin); 1988.

Maître de Conférence presso l’Ecole des Hautes Études en Science Sociales di Parigi.
Membro ordinario dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, Firenze.
Socio corrispondente del Deutsches Archaeologisches Institut Rom, Roma.
Socio corrispondente dell’Accademia Etrusca di Cortona.

Riconoscimenti ed onorificenze:
Vincitore del premio della fondazione G. Lugli dell’Accademia Nazionale dei Lincei per la migliore relazione di uno scavo inedito pubblicato su Notizie degli Scavi di Antichità per il 1982, conferito dal Presidente della Repubblica il 26 giugno 1982.

Grande Ufficiale nell’Ordine al Merito della Repubblica.

CURSUS ED ATTIVITA’ SVOLTE PRESSO IL MINISTERO BAC
Vincitore del concorso pubblico quale funzionario direttivo (ispettore archeologo), assegnato alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata dal 5 giugno 1976 con responsabilità della tutela dell’area melfese e dell’allestimento del Museo arch. naz. di Melfi;
incaricato della reggenza della stessa Soprintendenza il 1 aprile 1982.
Vincitore di concorso quale Dirigente Archeologo con decorrenza dal 1 gennaio 1989.
Titolare dello stessa Soprintendenza della Basilicata fino al 24 maggio 1996.
Ispettore Centrale Tecnico, in servizio presso l'Ufficio Centrale BAAAAS dal 30 maggio 1996 al 30 gennaio 1997.
Titolare della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana dal 31 gennaio 1997 al 14 gennaio 2005.
Direttore nell'amministrazione centrale del Ministero BAC, con l'incarico di titolare della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma dal 15 gennaio 2005 al 7 marzo 2010.
Collocato a riposo per raggiunti limiti di servizio l’8 marzo 2010.

Direzioni di lavori espletate per conto dell’Amministrazione:
dal 1976 al 1995, circa cento cantieri di scavo e restauro relativi ad abitati e necropoli di centri italici dell'antica Lucania.

Incarichi speciali svolti per conto dell’Amministrazione:
membro del Comitato tecnico-amministrativo per la Basilicata, istituito presso il Genio Civile;
membro della Commissione di Alta Vigilanza (CAV) per i progetti FIO relativi al castello di Melfi ed al Museo Archeologico Nazionale D. Ridola di Matera;
membro della Giunta esecutiva del Comitato promotore per le celebrazioni oraziane a Venosa;
membro, rappresentante del Ministero – Ufficio centrale BAAAS, della Commissione tecnica per la valutazione e la selezione delle domande di contributo presentate dalle Soprintendenze ai Beni AAAAS – Programma operativo multiregionale ‘sviluppo e valorizzazione del turismo sostenibile obiettivo 1’, costituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento del turismo; novembre 1996;
membro dei Gruppi misti di collaborazione fra Ministeri della P.I., dell’Università e ricerca scientifica, dei Beni Culturali ed Ambientali sui settori strategici: a) ricerca, sostegno, grandi progetti, b) formazione, c) occupazione e imprenditoria giovanile, d) musei scientifici; febbraio 1997;
esperto del Gruppo di lavoro per i Nuovi Uffizi; luglio 1997;
membro del Consiglio di Redazione del Bollettino d’Arte; giugno 1998;
membro del Gruppo di lavoro per i Nuovi Uffizi; ottobre 1998;
presidente della Commissione giudicatrice, per il Museo Archeologico Nazionale di Melfi, del concorso pubblico per l’assunzione di 1000 unità di personale a tempo determinato, ex D.D. 3.3.1999; aprile 1999;
membro della Commissione Ministeriale per l'area centrale di Roma; 2007-2008
membro della Commissione Ministeriale per la cartografia; 2007-2008
presidente della Commissione generale d’indirizzo e coordinamento per le attività del Commissario Straordinario per le aree arch. di Roma; 2009-2010.

Incarichi inerenti l’organizzazione di attività espositive ed editoriali svolti per conto dell’Amministrazione:
consulente scientifico della mostra I Greci in Occidente allestita presso Palazzo Grassi di Venezia; febbraio 1995;
coordinatore della campagna promozionale per le mostre tematiche I Greci in Occidente, organizzate in varie località a contorno di quella veneziana; novembre 1995;
coordinatore del trasferimento della stessa mostra veneziana a Ciudad de Mexico e Köln; novembre 1996;
commissario scientifico degli allestimenti di cui al punto precedente; luglio 1997;
redattore del progetto scientifico della mostra Los Etruscos a Ciudad de Mexico; luglio 1998;
commissario rappresentante del Ministero e coordinatore generale del Comitato scientifico delle mostre (2000-2001) di Bologna e di Venezia, presso Palazzo Grassi dedicate agli Etruschi; marzo 2000;
coordinatore della Commissione operativa per la realizzazione del progetto scientifico relativo all’allestimento del costituendo nuovo museo Guarnacci di Volterra; giugno 2002.

Principali progetti elaborati e avviati durante la direzione della Sopr.za della Basilicata:
Creazione del sistema museale del territorio melfese e venosino (Potenza), nel museo archeologico nazionale di Melfi e nel museo archeologico nazionale di Venosa.
Valorizzazione e messa a disposizione del pubblico dei frutti delle estesissime campagne di scavi e restauro condotte in tutto il territorio regionale: ampliamento del Museo D. Ridola di Matera, creazione di quello di Grumentum, raddoppio della superficie espositiva del museo di Policoro.
Mostre e convegni:
Tolve (1982), mostra Testimonianze archeologiche del territorio di Tolve;
Rivello (1982), mostra L’evidenza archeologica nel Lagonegrese;
Anzi (1982), mostra Anzi – due anni di ricerca archeologica;
Policoro (giugno 1984), incontro di studi Siris – Polieion;
Latronico (1984), mostra Testimonianze archeologich nel territorio di Latronico;
Lavello (febbraio 1987), convegno Le necropoli di età ellenistica in Italia meridionale;
Potenza (1987/1988), mostra Lucania: la necropoli di Albano;
Metaponto (1991), mostra Ornamenti femminili in Basilicata;
Venosa (1992/1993), mostra Da Leukania a Lucania – La Lucania centro-orientale fra Pirro ed i Giulio-Claudi, in occasione del Bimillenario oraziano;
Melfi (1987), mostra Il cavaliere enotrio di Chiaromonte;
Castelluccio (1988), mostra Castelluccio: un centro ‘minore’ tra beni culturali e memoria storica;
Melfi (1988), Bari (1989/1990), mostra L’uovo di Elena;
Matera (1992), mostra La tomba 955 di Lavello;
Roma (1995) mostra Basileis – antichi re in Basilicata;
Policoro (1996), mostra Greci, Enotri, Lucani nella Basilicata meridionale.

Principali progetti elaborati e avviati durante la direzione della Sopr.za della Toscana:
Firenze, Museo Archeologico Nazionale; riorganizzazione dell’esposizione in vista di un totale rifacimento allestitivo; in tale progetto si inseriscono anche varie mostre allestite all’interno dell’istituto, fra cui spiccano per novità quelle che hanno visto la presentazione di opere di due grandi artisti contemporanei, Igor Mitoraj (Dei ed eroi, autunno 1999) e Sandro Chia (Miti e leggende, primavera 2002).

Pisa – scalo San Rossore, cantiere delle navi romane; dopo i primi rinvenimenti nel dicembre 1998, organizzazione del cantiere di scavo (in collaborazione con il Provveditorato per le Opere Pubbliche della Toscana), sviluppo dell’attività di ricerca e di restauro dei relitti, messa a punto della collaborazione con gli Enti territoriali, la Regione Toscana, le istituzioni accademiche (Scuola Normale Superiore ed Università di Pisa), la Fondazione Cassa Risparmio di Pisa, altri soggetti anche privati, nel quadro della direttiva ministeriale mirante alla creazione del relativo museo e di una fondazione per la sua gestione.
A questo progetto si riferiscono anche: la mostra Le navi antiche di Pisa – primi dati ad un anno dall’inizio delle ricerche, allestita dapprima a Firenze, presso il Museo Archeologico nazionale (inverno 2000), quindi a Pisa, negli Arsenali Medicei (estate 2000), quindi trasferita in forma ridotta a New York, al Palazzo delle Nazioni Unite, la partecipazione al convegno Archeologia nel Mediterraneo – le grandi campagne di scavo del 2000: metodi e prospettive (Università di Salerno, 11/12 gennaio 2000), al dibattito relativo allo studio di fattibilità Museo delle navi e ricupero delle caserme – un’opportunità di sviluppo e di valorizzazione della città (Pisa, 29 gennaio 2003), la conferenza Le navi di Pisa e il commercio mediterraneo tra V secolo a.C. e V secolo d.C., tenuta all’Accademia Nazionale dei Lincei in occasione delle giornate dell’antichità (20 marzo 2003), l’organizzazione della giornata di studio, in occasione del semestre di presidenza italiana dalla U.E., Le navi di Pisa e l’Europa – dalla conservazione alla valorizzazione (Pisa, 12 novembre 2003).

Progetto di gestione in concessione del parco archeologico di Populonia; tramite i provvedimenti di convenzione e concessione sottoscritti l’11 luglio 1998 con la Società Parchi di Val di Cornia p.A., è stato per la prima volta attuato un trasferimento gestionale di una grande area archeologica (quella dell’antica Populonia) ad un soggetto gestore privato. Tale esperienza (da cui è derivata anche la rapida creazione del museo del territorio di Populonia, inaugurato a Piombino nel luglio 2001) è oggetto dello studio Un’impresa per sei parchi, Milano 2003.

Parco archeologico di Cortona; avvalendosi dei notevoli risultati della ricerca condotta nell’area (riassunti nel volume Dieci anni di archeologia a Cortona, Roma 1999, presentato nella stessa città il 19 giugno 1999), è stato avviato un complesso (ed innovativo) programma poliennale di lavori di restauro, sistemazione territoriale e dotazione di infrastrutture, finanziato con fondi dello Stato, gestito dal Comune e con la direzione scientifica, per quanto di competenza ex lege, della Soprintendenza per i Beni Archeologici.

Sistema museale locale della Toscana; seguendo lo spirito di collaborazione con gli enti locali alla base dei piani menzionati ai punti precedenti, nell’intento di ampliare l’offerta culturale e di rafforzare il legame col proprio patrimonio, è stata programmata la nascita di altri spazi espositivi locali, dotandoli di reperti demaniali.
Si ricordano, oltre ai già citati, il museo di Scansano (marzo 2001) e di Castiglion Fiorentino (aprile 2001), dov’è stata quindi allestita la mostra Tesori ritrovati – reperti archeologici etruschi rinvenuti nel territorio di Castiglion Fiorentino dal XVIII secolo ad oggi (estate 2002), in parziale coincidenza con la grande esposizione allestita ad Arezzo in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale Gli Etruschi nel tempo, in cui sono stati presentati alcuni dei maggiori capolavori etruschi del Museo di Firenze.
In vista di un’analoga realizzazione, a Sestino si è parimenti proceduto ad aprire al pubblico una prima sezione espositiva relativa alla scultura romana (Il tempietto augusteo e la statuaria romana, 4 luglio 2003). Allo stesso modo, si è sperimentato una forma di partecipazione alla mostra ministeriale del 2003 Moda, costume e bellezza nell’Italia antica di una parte dei musei della provincia di Firenze, esponendo reperti demaniali inerenti al tema; l’esperienza (La collana dei tesori) è stata discussa nella tavola rotonda I musei del territorio: il ruolo degli enti pubblici nei progetti di valorizzazione (Firenze, 18 marzo 2004). La volontà di far conoscere tale sforzo di ampliamento dell’offerta ha portato anche alla elaborazione, d’accordo con la Regione Toscana ed il Touring Club Italiano, della guida Toscana etrusca e romana. I musei, i siti, le necropoli, i templi, le terme, i teatri, Milano 2002.

Principali progetti elaborati e avviati durante la direzione della Sopr.za di Roma:
Avvio degli studi interdisciplinari volti ad elaborare una “mappa del rischio” dell’area demaniale centrale,con particolare riguardo al Palatino e realizzazione del progetto di inclusione del Foro romano nell’area sottoposta a vigilanza, con conseguente avvio di un programma di interventi di restauro.
Creazione del laboratorio di cartografia e di trasferimento georeferenziato dei dati custoditi nell’archivio della Sopr.za, in vista della creazione di una carta archeologica informatizzata della città di Roma (progetto SISTAN).
Pianificazione ed esecuzione delle ricerche archeologiche connesse alla realizzazione della linea C della metropolitana; progettazione ed esecuzione degli scavi in numerose zone della città, in particolare nel quartiere Testaccio (con il conseguente progetto di musealizzazione in loco del più esteso scavo urbano mai realizzato a Roma) e nel centro di Gabii, in particolare nell’area dell’acropoli arcaica.
Allestimento di una serie di mostre di carattere divulgativo all’interno del Colosseo, dalla cadenza all’incirca semestrale:
Rito segreto (2005/2006),
Musa pensosa (2006),
Iliade (2006/2007),
Eros (2007),
In scaena (2007/2008),
Trionfi romani (2008),
Rovine e rinascite dell’arte in Italia (2008/2009),
Divus Vespasianus (2009/2010).
e di altre di natura più strettamente scientifica in varie sedi del Museo Nazionale Romano:
I colori del fasto (Palazzo Altemps, 2005/2006),
Memorie dal sottosuolo, (Terme di Diocleziano, 2006/2007),
Italo Gismondi (Palazzo Altemps, 2007),
Rosso Pompeiano (Palazzo Massimo, 2007/2008),
Il paradiso in una stanza, Tu Marcello, Ut rosa amoena, Le antiche stanze di Termini (Palazzo Massimo, 2008/2009),
I colori dell’archeologia (Terme di Diocleziano, 2009/2010),
I marmi dipinti di Ascoli Satriano (Palazzo Massimo, 2009/2010).

Attività attuali
Consulente dell’Amministrazione Comunale di Cortona per i problemi relativi alla realizzazione del parco archeologico della città etrusca.

Monografie, studi scientifici, relazioni a convegni, testi e schede in opere collettive e cataloghi di mostre, volumi curati e compartecipati, recensioni

con E. Greco, Tomba a camera dal territorio pestano, in Dialoghi di Archeologia 8, 1974’-75, 2, p.231 ss.
con I. Rainini e S. Colazzo, Valle d’Ansanto - Rocca S. Felice, il deposito votivo del santuario di Mefite, in Notizie degli Scavi 1976, p.359 ss.
Aspetti culturali del IV secolo a. C., in AA.VV., Civiltà antiche del medio Ofanto, Napoli 1976;
Una nuova necropoli nel Melfese e alcuni problemi del periodo arcaico nel mondo indigeno, in Annali Archeologia e Storia Antica, 1. 1979, p. 77 ss.
L’area melfese dall’età arcaica alla romanizzazione (VI – III sec. a.C.), in Attività archeologica in Basilicata – Scritti in on. di Dinu Adamesteanu, Matera 1980, p.313 ss.
Osservazioni sulla topografia di Banzi preromana, in Annali Archeologia e Storia Antica, 2, 1980, p. 69 ss.
Ruvo del Monte, necropoli in contr. Sant’Antonio: scavi 1977, in Notizie degli Scavi 1981, p. 183 ss.
L’area melfese fino alla conquista romana, in AA.VV., L’Italia: insediamenti e forme economiche, Bari – Roma 1981, p. 151 ss.
L’area melfese fino alla conquista romana, in Dialoghi di Archeologia 4, 1982, 2, p.152 ss.
Principi guerrieri della Daunia del VII secolo, Bari 1982
Cinturoni a placche dall’area melfese, in Annali Archeologia e Storia Antica 5, 1983, p. 33 ss.
Banzi, in Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle isole tirreniche, III, Pisa – Roma 1984, p.390 ss.
Insediamenti indigeni e necropoli a Ruvo del Monte, in AA.VV., Ruvo del Monte – ricerche archeologiche, Rionero in V. 1984
La documentazione archeologica nel Melfese, in La civiltà dei Dauni nel quadro del mondo italico (Atti XIII conv. Studi etr. ed it.), Firenze 1984, p. 27 ss.
con M. Tagliente, Nuovi documenti sul mondo indigeno della Val d’Agri in età arcaica: la necropoli di Alianello, in Bollettino d’Arte 24, 1984, p.111 ss.
L’uso del cuoio nella storia – testimonianze archeologiche: il mondo preromano dell’Italia meridionale, in Il cuoio – storia tecnologie design (cat. mostra, Potenza 1984), Milano 1984
Tombe romane a Venosa, in Atti e Memorie della Società Magna Grecia, 24-25, 1984-’85, p. 215 ss.
Due crateri protoitalioti dal Melfese, in Bollettino d’Arte 30, 1985, p. 55 ss.
Uno straniero e la sua sepoltura, la tomba 505 di Lavello, in Dialoghi di Archeologia 3^ s., 1985, 1, p. 59 ss.
con M. Tagliente, Forentum ritrovato, in Bollettino storico Basilicata, 2, 1986, p.65 ss.
Banzi [scheda del progetto DANIMS] in Annali Scuola Normale Superiore di Pisa s.III, XVI-4, 1986, p.983 ss.
Il mondo indigeno della Basilicata nel VII secolo a.C., in Siris – Polieion. Fonti letterarie e nuova documentazione archeologica (atti incontro di studi, Policoro 1984), Galatina 1986
Ambre a protome umana dal Melfese, in Bollettino d’Arte 41, 1987, p. 1 ss.
I Lucani in Aa.Vv., Magna Grecia – II. Politica, società, economia, Milano 1987
La religione delle genti indigene, in Aa.Vv., Magna Grecia – III. Le forme della vita e dell’arte, Milano 1988, p. 55 ss.
Die apulish-korinthische Helme, in Aa.Vv., Antike Helme, Mainz 1988, p. 107 ss.
con P. G. Guzzo, capitoli dedicati alle colonie greche ed ai popoli italici in Popoli e civiltà dell’Italia antica, vol. VIII, Roma2, 1988
Elena in Occidente: una tomba dalla chora metapontina, in Bollettino d’Arte 50-51, 1988, pp. 1-18
Il mondo indigeno nel V sec. a.C. – due studi, in Bollettino storico Basilicata, 5, 1989, pp. 161-180
De l’archeologie à l’histoire: le cas de la Basilicate italique, in Cahiers du Centre de recherches historiques, 1989, 4, p. 119 ss.
La panoplia lucana del Museo provinciale di Potenza, in Mélanges de l’EFR, 101, 1989, 2, p. 699 ss.
Una testa fittile del Museo di Melfi, in Annali Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia 26, n.s. 12, 1988-’89, 1, studi classici, p. 31 ss.
Il candelabro etrusco di Ruvo del Monte, in Bollettino d’Arte 59, 1990, p. 1 ss.
Matera. Museo Nazionale D. Ridola. Nuove acquisizioni, in Bollettino di Archeologia 5-6, 1990, p.231 ss.
Gli elmi apulo-corinzi: proposta di classificazione, in Annali Archeologia e Storia Antica 12, 1990, p. 23 ss.
Una tomba di Banzi e le Anthesterie, in Parola del Passato 252, 1990, p.206 ss.
con R. Ciriello, Lavello, in Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle isole tirreniche, VIII, Pisa – Roma 1990, p.455 ss.
con M. Tagliente e M.P. Fresa, L’evoluzione della struttura di un centro daunio fra VII e III secolo: l’esempio di Forentum, in Aa.Vv., Italici in Magna Grecia: lingua, insediamenti, strutture, Venosa 1990, p.233 ss.
con M. Tagliente e A. Russo, La Daunia interna, ibid., p.79 ss.
Il caso di Serra di Vaglio, ibid., p.53 ss.
Le ambre intagliate a figura umana del Museo archeologico naz. di Melfi, in Archaelogia Warszawa 41, 1990, p.57 ss.
Recensione a A. Romualdi, Il patrimonio disperso – reperti archeologici sequestrati dalla Guardia di Finanza, Roma 1989, in Bollettino d’Arte 62-63, 1990, p.137
I popoli apulo-lucani, in Crise et transformations des sociétés archaïques de l’Italie antique au V siècle av. J.-Ch. (actes du coll., Rome 1987), Roma 1990, p.155 ss.
Appunti sulla presenza di Dionysos nel mondo italico, in Dionysos – mito e mistero (atti conv., Comacchio 1989), Ferrara 1991, p.157 ss.
Forentum II - L’acropoli in età classica (a c. di A. Bottini e di M. P. Fresa), Venosa 1991
con M. Tagliente e M.P. Fresa, Relazione sull’area lucana e sul santuario di Lavello, in Comunità indigene e romanizzazione nell’Italia centro-meridionale, IV – III sec. a.C. (atti conv., Roma 1990), Bruxelles - Roma 1991, p.93 ss.
Da Atene alla Daunia: ceramica ed acculturazione, in Mélanges de l’EFR 103, 1991, 2, p.443 ss.
Recensione a F. G. Lo Porto, Timmari - l'abitato, le necropoli, la stipe votiva, Roma 1991, in Gnomon
La Lucania, in Principi, imperatori, vescovi (cat. mostra, Bari 1992), Venezia 1992
Rapporti fra Canosa e il mondo lucano, ibid.
con M. P. Fresa, schede relative a Lavello in Da Leukania a Lucania – La Lucania centro-orientale fra Pirro ed i Giulio-Claudi (cat. mostra, Venosa 1992), Roma 1992, p.3 ss.
La Magna Grecia in epoca preromana, in Atti del Primer congreso historico-arqueologico hispano-italiano Conquista romana y modos de intervencion en la organisacions urbana y territorial, Elche 1989 = Dialoghi di Archeologia 3^ s., 1992, 1-2, p.11 ss.
con P. G. Guzzo, Busti fittili da Lavello, in Bollettino d’Arte 72, 1992, p.3 ss.
Archeologia della salvezza, Milano 1992
con A. Capano, Muro Lucano, in Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle isole tirreniche, XII, Pisa – Roma 1993, p.150 ss.
Armi. Gli strumenti della guerra in Lucania, (a c. di A. Bottini) Bari 1993
con P. G. Guzzo, Orfeo e le Sirene al Getty Museum, in Ostraka 2, 1993, 1, p.43 ss.
Recensione alla mostra Spina - storia di una città tra Greci ed Etruschi, Ferrara 1993, in Bollettino d'Arte
con M. Tagliente, Le importazioni etrusche in Basilicata, in Magna Grecia - Etruschi - Fenici (atti XXXIII conv. studi Magna Grecia, Taranto 1993), Napoli 1994, p.487 ss.
La tomba 955 di Lavello, in Due donne dell’Italia antica – corredi da Spina e Forentum (cat. mostra, Comacchio 1993-1994), Limena 1993, p.63 ss.
Culti e religiosità degli Italici, in Antiche genti d’Italia (cat. mostra, Rimini 1994), Roma 1994, p.77 ss.
I Dioscuri e il mito: la nascita di Elena fra Atene e Occidente, in Castores – l’immagine dei Dioscuri a Roma (cat. mostra, Roma 1994), Roma 1994, p. 33 ss.
con E. Setari, Basileis?, in Bollettino di Archeologia 16/18, 1992 (1995), p. 1 ss.
con E. Setari, Basileis – antichi re in Basilicata (cat. mostra, Roma 1995), Roma 1995;
Lemma Melfi in Enciclopedia Arte Antica – Secondo supplemento, 1971-1994, III (Roma 1995)
Lemma Lucania in EAA – Secondo supplemento, 1971-1994, III (Roma 1995)
Lemma Pisticci in EAA – Secondo supplemento, 1971-1994, IV (Roma 1996)
Dioniso e Apollo: i grandi crateri di Celia, in AA.VV., Studi in on. di Michele D’Elia, Spoleto 1996, p.46 ss.
La Lucania, in I Greci in Occidente (cat. mostra, Venezia 1996), Milano 1996
con E. Setari, Il mondo enotrio fra Greci ed Etruschi, in Greci, Enotri, Lucani nella Basilicata meridionale (cat. mostra, Policoro 1996), Napoli 1996, p.57 ss.
Il vasellame metallico, ibid., p.97 ss.
La panoplia difensiva, ibid., p.121 ss.
I culti della fertilità in Magna Grecia, in Herakleia in Lukanien und das Quelleheiligtum der Demeter (cat. mostra, Innsbruck 1996), Innsbruck 1996, pp.9-12
con E. Setari, Una metropolis della Lucani antica, in Ostraka 5, 1996, 2, pp.205-214
con E. Setari, L’artigianato arcaico dell’ambra alla luce dei più recenti rinvenimenti in Basilicata, in Atti XIII congresso int. UISPP, Forlì 1996, VI-1
Elena fra Atene e Metaponto (in atti dell'incontro di studio La politica ateniese in Magna Grecia nel V secolo a.C.), in Ostraka 6, 1997, 1, p.89-95
Identità e confini etnico-culturali: l’Italia meridionale, in Confini e frontiera nella Grecità d’Occidente (atti XXXVII conv. studi sulla Magna Grecia, Taranto 1997), Napoli 1998
Principi e re dell’Italia meridionale arcaica, in Les princes de la protohistoire et l’émergence de l’état (actes de la table ronde int., Naples 1994), Napoli – Roma 1999, pp.89-95
Testa di divinità, in Aa.Vv., Insediamenti preistorici e città etrusche nella media valle del Fiora, Pitigliano 1999; p.109
Il mondo indigeno di V secolo, in AA.VV., Storia della Basilicata – 1. L’Antichità, Roma –Bari 1999, pp.419-453
Banchetto e simposio nelle comunità italiche, in Il vino di Dioniso – Dei e uomini a banchetto in Basilicata (cat. mostra, Roma 1999), Roma 1999, pp.13-16
Una spada da Banzi, in Ostraka 8, 1999, 1; pp.9-20
Kestos himas poikilos, in Ostraka 9, 2000, 2; pp.273-279
Forme di religiosità salvifica in Magna Grecia. La documentazione archeologica, in Tra Orfeo e Pitagora – origini e incontri di culture nell’antichità. – atti dei seminari napoletani (1996-1998), Napoli 2000; pp.127-137
Gli Etruschi e le terre a Sud della Campania, in Gli Etruschi (cat. mostra, a c. di M. Torelli, Venezia 2000), Milano 2000, pp.197-203
Thymiateria, in Aa.Vv., Le navi antiche di Pisa. Ad un anno dall’inizio delle ricerche, Firenze 2000, pp.210-212
Neck-amphora pestana a figure rosse, in Leonardo e il mito di Leda (cat. mostra, a c. di G. Dalli Regoli, R. Nanni, A. Natali, Vinci 2001), Milano 2001, pp.86-87
Gli Etruschi in Lucania, in Aa.Vv., Gli Etruschi fuori d’Etruria (a c. di G. Camporeale), S.Giovanni Lupatoto 2001; pp.252-259
Gli Italici della mesogaia lucana ed il loro sistema insediativo, in Il mondo enotrio tra VI e V secolo a.C. – atti dei seminari napoletani (1996-1998), Napoli 2001; pp.109-116
La laminetta aurea di Sammardenchia – problemi cronologici e cronologia dell’astuccio, in Forum Iulii 26, 2002, pp.41-44
Hercules Acheruntinus, in Siris (studi e ricerche della scuola di specializzazione in archeologia di Matera, 2000-2001) 3, 2002, pp.17-21
Armi e vasellame metallico nei contesti italici, in Le arti di Efesto - capolavori in metallo dalla Magna Grecia (cat. mostra, a c. di A. Giumlia-Mair e M. Rubinich) Trieste 2002), Milano 2002; pp.95-97
Tra Oriente ed Occidente: un gruppo di recipienti metallici da Lavello in Ostraka 11, 2002, 2; pp.81-91
con E. Setari, La necropoli di Braida di Vaglio Basilicata: materiali dello scavo del 1994, Monumenti Antichi dei Lincei, Roma 2003
Moda, costume e bellezza nell’Italia antica (coordinamento generale e singoli saggi di A. Bottini del cat. mostra, Firenze 2003), Livorno 2003
schede di vari manufatti in AA.VV., La collezione Majoni – Baldovinetti del Museo Civico di Montopoli in Valdarno, Pisa 2004
Le navi di Pisa e il commercio mediterraneo tra V secolo a.C. e V secolo d.C. in Rendiconti dei Lincei s.IX, XV, 4, 2004, pp.781-789
Un cinturone “italico” da Oliveto Citra, in Mélanges de l’EFR 117, 2005, 2, pp.677-685
La religiosità salvifica in Magna Grecia fra testo e immagini, in Magna Graecia – Archeologia di un sapere (cat.mostra, a c. di S. Settis e M. C. Parra, Catanzaro 2005), Milano 2005, pp.140-143
Agonismo e religiosità degli antichi, in Eroi e atleti. L’ideale estetico nell’arte da Olimpia a Roma a Torino 2006 (cat. mostra, Torino 2006), Torino 2006, pp.39-42
Hydria, in Aristaios. Capolavori della collezione Sinopoli (cat. mostra, Taormina 2006), Messina 2006, n.13;
Le cycle pictural du “sarcophage des Amazones” de Tarquinia: un premier regard, in Aa.Vv., La couleur dans le monde antique grec (actes de la journée-débat, Paris 2004), Paris – Milan 2007, pp.133-147
Re e dinasti italici: il problema della documentazione archeologica, in Regalità e forme di potere nel Mediterraneo antico (atti conv. int., Padova 2004, a c. di P. Scarpi e M. Zago), Padova 2007, pp.137-155
Aa. Vv., Il sarcofago delle Amazzoni (a c. di A. Bottini e E. Setari), Milano 2007
Il sarcofago tarquiniese “delle Amazzoni”, in Ostraka, 16, 2007, 1, pp.11-22
Le ambre nella Basilicata settentrionale, in Ambre – Trasparenze dall’antico (cat. mostra, a c. di M. L. Nava e A. Salerno, Napoli 2007), Milano 2007, pp.232-237
Il rituale funerario eroico, in Iliade (cat. mostra, a c. di M. Torelli e A. Bottini, Roma 2007), Milano 2007, pp.114-123
Ceramografia e testo, in In scaena. Il teatro di Roma antica (cat. mostra, a c. di N. Savarese, Roma 2007), Milano 2007, pp.36-38
L’archeologia degli Italici fra prassi e teoria: trent’anni di ricerca archeologica in Basilicata, in Aa. Vv., Storia e archeologia della Daunia – in memoria di Marina Mazzei; Bari 2008, pp.67-72
Il complesso di marmi da Ascoli Satriano, in La forza del bello. L’arte greca conquista l’Italia (cat. mostra, a c. di S. Settis con M. L. Catoni, Mantova 2008), Milano 2008, pp.310-311
Ripensando il caso di Banzi, in Progetti di archeologia in Basilicata. Banzi e Tito (Siris, II suppl.), Bari 2008, pp.11-16
Nuovi Schildbänder in contesti italici della Basilicata, in Ostraka 17, 2008, 1-2, pp.11-24
Una hydria in bronzo fuso della collezione Sinopoli, in Etruria e Italia preromana. Studi in on. di Giovannangelo Camporeale (a c. di S. Bruni), Pisa – Roma 2009, I, pp.161-165
Aa. Vv., I marmi dipinti di Ascoli Satriano (a c. di A. Bottini e E. Setari), Milano 2009
Una phiale mesomphalos in argento ed oro da Metaponto, in Zwischen Orient und Okzident. Festschrift für Hansgerd Hellenkemper (KölnJb 43, 2010), Köln 2010, pp. 147-156
Il Trono Ludovisi: una proposta di ricostruzione, in Eidola, cds
Archeologia e metropolitane a Roma. qualche considerazione, in Bollettino d’Arte, cds
Bronzetti a figura umana da scavi incontrollati: appunti per un inquadramento, cds
Fra Daunia ed Enotria: l’area potentina e Melfese, cds
L’augure di Gabii, in Ostraka, cds
Bronzi e ceramiche: due studi, in Bollettino di Archeologia, cde

Scritti relativi alla tutela ed alla gestione del patrimonio archeologico
Tutela e prevenzione: il caso della Basilicata, in Eredità contestata? Nuove prospettive per la tutela del patrimonio archeologico e del territorio (atti conv. Linceo, Roma 1991), Roma 1992, p.117 ss.
con P.G. Guzzo, Guardie, ladri e mercanti, in Le immagini della memoria – il tesoro ritrovato (cat. mostra, Roma 1993), Roma 1993, p.81 ss.
Il patrimonio archeologico della Toscana: gestione e problemi, in AA.VV., La tutela dei beni culturali, Napoli 2002;
Il rapporto tra SpA e Ministero Beni Culturali, in AA.VV., Un’impresa e sei parchi, Milano 2003;
Le rovine di Roma: le prospettive della Soprintendenza Archeologica, in Aa. Vv., Relitti Riletti. Metamorfosi delle rovine e identità culturale (a c. di M. Barbanera), Torino 2009, pp. 251-255;
Convegni internazionali di studi sulla Magna Grecia, Taranto: relazione sull’area melfese ai convegni XVII, 1977; XVIII, 1978; XX, 1980; sulla Basilicata ai convegni dal XXII, 1982 al XXXV, 1995.

Aggiornato al gennaio 2011

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