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Eventi

 

GIORNATA DI STUDIO

"Siris-Herakleia"
nuove ricerche, nuove scoperte

(Matera, Sabato 9 Luglio 2011)

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata,
Museo Archeologico Nazionale D. Ridola

 


Università degli studi della Basilicata

Scuola di specializzazione in Beni Archeologici
Dottorato di ricerca in storia dell'Europa mediterranea
dall'età antica all'età contemporanea
Dipartimento di scienze storiche linguistiche e antropologiche

Prof. Lukas Clemens
(Universität Trier)

"Il castello di Lucera e la sede vescovile di Tertiveri in Capitanata. Primi risultati di un progetto internazionale e interdisciplinare"

Giovedì, 7 Luglio 2011
ore 17,30

Il Seminario si terrà nell'Aula Sassu
Sede di Matera – Polo di San Rocco Via San Rocco, 1

 

CONVEGNO ITINERANTE INTERNAZIONALE IBAM CNR

"A chi appartiene il passato?" 150 anni di Attività di Ricerca e Tutela Archeologica

Catania, Lecce, Potenza, 1-5 giugno 2011

Storia della ricerca archeologica, casi di studio emblematici, nuove tecnologie per lo studio dei siti in Basilicata, Puglia e Sicilia: così l'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR vuole celebrare l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia con un Convegno internazionale itinerante nelle tre regioni in cui è presente con le sedi di Potenza, Lecce e Catania. L'obiettivo è quello di sottoporre agli studiosi del settore ma anche ad un pubblico più vasto un dialogo e nel contempo delle riflessioni sul ruolo svolto dall'archeologia nel nostro Paese a partire dall'unità d'Italia fino ad oggi per la crescita culturale della nazione e la conservazione del patrimonio quale valore identitario.

Al simposio scientifico, organizzato in collaborazione con il CNR, la Presidenza del Consiglio della Regione Basilicata ed il MIBAC, parteciperanno relatori appartenenti alle principali istituzioni che sono state protagoniste della ricerca e della salvaguardia del Patrimonio archeologico dell'Italia meridionale: Soprintendenze ai Beni Archeologici, Poli museali statali, Scuole archeologiche straniere, Atenei, Enti di ricerca. Le figure di grandi archeologi e studiosi come Paolo Orsi, Sigismondo Castromediano, Domenico Ridola, verranno ricordate sia come protagoniste delle prime scoperte archeologiche e delle prime ricche collezioni museali, che come partecipi a quel fermento culturale e ideologico che segnava l'inizio della Repubblica italiana; una nuova stagione dell'archeologia italiana nell'Italia meridionale vedrà poi Dinu Adamesteanu, primo Soprintendente della Basilicata, come pioniere della fotografia aerea. Nel corso delle tre giornate di convegno itinerante, arricchite da visite alle Catacombe di Siracusa, ed ai Musei di Taranto e Melfi, saranno illustrate alcune delle grandi tematiche dell'archeologia, dall'archeologia urbana all'archeologia del paesaggio, dall'archeologia medievale alla topografia e allo studio dei manufatti, dall'architettura antica all'archeologia industriale. Ai ricercatori dell'IBAM CNR saranno affidate le diverse sezioni dedicate alle nuove tecnologie di indagine applicate alla ricerca archeologica, protagoniste della dimensione multidisciplinare dell'odierna archeologia.

L'eredità delle scoperte del passato, l'attualità dell'archeologia preventiva e le nuove frontiere della ricerca si rivolgono quindi non solo agli "addetti ai lavori", ma anche "a chi appartiene il passato", a tutta la comunità civile: "sebbene il fine immediato di molte ricerche sia quello di dare una risposta a specifiche domande, l'obiettivo fondamentale dell'archeologia deve essere quello di offrire ad un vasto pubblico i mezzi per conoscere meglio il passato dell'uomo" (Colin Renfrew).

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Anna Maria Briuolo, Marilena Demarco,
Maria Rosaria Potenza, Giacomo Silvano, Antonio Torrisi
Tel. +39 0971.427322 - Fax +39 0971.427333
E-mail: a.briuolo@ibam.cnr.it

Matera
Scuola di Specializzazione per i Beni Archeologici,
Polo Umanistico di S. Rocco, Aula Sassu
10 Maggio 2011

Matera
Scuola di Specializzazione per i Beni Archeologici,
Polo Umanistico di S. Rocco, Aula Sassu
12 Aprile 2011

Presentazione del progetto di ricerca della Escuela Española de Historia y Arqueología en
Roma, in collaborazione con la Scuola di Specializzazione per i Beni Archeologici di Matera e
la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata

De Baecula a Numistro:
arqueología de la Segunda Guerra Púnica


Ore 17:15 –Saluti e introduzione ai lavori

Prof. Massimo Osanna, Direttore della Scuola di Spec. per i Beni Archeologici di Matera

Dott. Antonio De Siena, Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata

Prof. Ricardo Olmos, Direttore della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma

Ore-17:45 - Due casi di studio tra mondo iberico e mondo italico:

Prof. Arturo Ruiz, Centro Andaluz de Arqueología Ibérica de la Universidad de Jaén:
La muerte en el Valle del Guadalquivir durante la epoca ibera. Nuevas Investigaciones

Dott. Angelo Bottini, Scuola di Specializzazione per i Beni Archeologici di Matera:
La morte in area nord-Lucana in epoca arcaica

Ore 18:45 - Pausa

Ore 19:00 - Un progetto di ricerca tra Andalusia e Area Nord-lucana:

Dr. Juan P. Bellón, Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma:
De Baecula a Numistro: arqueología de la Segunda Guerra Púnica

29 SETTEMBRE
Ore 15.00 Presentazione dello scavo 2010 presso il sito (proprietà Greco) Tito;

Ore 16,30 Biblioteca Comunale

Introduce
Antonio De Siena

Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata

La terza campagna di scavo in proprietà Greco
Massimo Osanna
Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera

Lo scavo dell’anaktoron
Barbara Serio
Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera

Le ceramiche dell’anaktoron. Nuovi dati
Gianclaudio Ferreri
Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera

Ore 18,00 pausa

Le terrecotte architettoniche. Un aggiornamento
Vincenzo Capozzoli
Eberhard Karls Universität Tübingen

La necropoli dell’anaktoron
Michele Scalici
Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera

Terza campagna di indagini geofisiche a Torre di Satriano
Marco Di Lieto, Enzo Rizzo, Gregory De Martino

Attività di rilievo fotogrammetrico stereoscopico nell’area dell’anaktoron
Marco Di Lieto, Dario Della Mora

30 SETTEMBRE
Ore 09.00 SALUTI
Pasquale Scavone
Sindaco di Tito
Michele Miglionico
Sindaco di Satriano di Lucania
Mauro Fiorentino
Rettore dell’Università degli studi
della Basilicata
Piero Lacorazza
Presidente della Provincia di Potenza
Rosa Mastrosimone
Ass. Cultura e Formazione Regione Basilicata

Manifestazioni del Potere in età arcaica
Strutture palaziali a Lavello in età arcaica e classica
Sabrina Mutino
Soprintendenza per i Beni Archeologici
della Basilicata

Nuove ricerche sulla Basilicata indigena in età
arcaica: gli Schieldbänder
Angelo Bottini
già Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata e Soprintendente Speciale per i Beni Archeologici di Roma

Residenze del Potere in area mediotirrenica.
Il caso di Gabii
Stefano Musco
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Marco Fabbri
Università di Roma “Tor Vergata”

Ore 11.00 pausa

TAVOLA ROTONDA

Angelo Bottini
(già Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata e Soprintendente Speciale di Roma)
Antonio De Siena
(Soprintendenza Archeologica della Basilicata)
Marco Fabbri
(Università di Roma “Tor Vergata”)
Liliana Giardino
(Università del Salento)
Enzo Lippolis
(Università di Roma “La Sapienza”)
Monica Livadiotti
(Politecnico di Bari)
Stefano Musco
(Soprintendenza Speciale di Roma)
Massimo Osanna
(Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera)
Giorgio Rocco
(Politecnico di Bari)
Mario Torelli
(Università di Perugia)

 

L'Università degli Studi della Basilicata accoglie nei suoi locali la Mostra itinerante "Profili di donna. L'antico attraverso gli occhi della pittrice lucana Rosa Lamberta. L'inaugurazione, alla presenza dell'Artista, è prevista per lunedì 15 marzo, alle ore 18, presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia, via S. Rocco 3, Matera (Aula Sassu).
La mostra, dopo un percorso itinerante espositivo e con allestimenti diversi a seconda del luogo (Tavole Palatine di Metaponto, Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" di Matera) viene ora accolta dall'Università degli Studi della Basilicata per una nuova esposizione presso il Polo Umanistico di Matera (Aula Sassu) con il patrocinio di E-Form e della Scuola di Specializzazione in Archeologia. Il nuovo allestimento, accanto ai pannelli espositivi incentrati sul tema "Personaggi femminili e divinità nell'Odissea e nella mitologia greca", prevede l'inserimento di opere pittoriche su tela, ispirate al mondo antico, create dalla pittrice lucana contemporanea Rosa Lamberta.

 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 26-27 SETTEMBRE 2009

La cura dei defunti nel materano tra età tardoantica e altomedioevale

La mostra è dedicata al ricco patrimonio di reperti tardoantichi ed altomedievali conservati nei depositi del Museo "Domenico Ridola" di Matera e costituisce il primo di una serie di appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione dell’archeologia post-antica del comprensorio materano, ancora in buona parte sconosciuta. In questa occasione viene presentato per la prima volta il consistente nucleo di manufatti in ceramica e di oggetti in metallo e vetro, provenienti da diverse aree di necropoli presenti nell’agro materano, in un percorso espositivo di particolare interesse sia per il grande pubblico che per gli studiosi. L’insieme dei reperti offre l’opportunità di ricostruire i rituali funerari tra IV e VII sec. d.C. e di leggere la fisionomia di un territorio che, alla fine dell’Impero, sorprende per la presenza di oggetti comuni a gran parte dei contesti peninsulari meridionali e di manufatti più rari, che documentano una certa vitalità degli scambi commerciali. Il cospicuo nucleo di rinvenimenti è frutto del lavoro di due personaggi di particolare importanza per la storia dell’archeologia: Domenico Ridola, fondatore del Museo stesso, ed Eleonora Bracco, sua prima direttrice, che hanno operato nella prima metà del XIX secolo. Il passaggio dalla loro esperienza all’archeologia contemporanea è illustrato nella Mostra in una sezione dedicata alle piu’ recenti scoperte nel territorio, condotte nell’ambito della nuova normativa sull’archeologia preventiva.

Promosso da:
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata/Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" di Matera

Data Inizio: 25/09/2009

Prorogata fino all' 11/04/2010

Costo del biglietto: intero: € 2.50; ridotto: € 1.25; gratuito durante le Giornate Europee del Patrimonio
Riduzioni: secondo le disposizioni vigenti nei musei statali
Prenotazione: Obbligatoria per visite guidate
Prenotazione telefonica: 0835.310058
Città: Matera
Luogo: Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" di Matera
Proprietà: Statale
Indirizzo: Via Ridola, 24
Provincia: Matera
Regione: Basilicata
Orario: lun: 14.00-20.00; mar-dom: 9.00-20.00 - Inaugurazione: 25 settembre 2009, ore 18.30
Telefono: 0835.310058
Fax: 0835.310058
E-mail: museoarcheologicomatera@virgilio.it


scarica l'invito
(salva oggetto con nome)

 


PRINCIPI ED EROI DELLA BASILICATA ANTICA
Immagini e segni del potere tra VII e V secolo a.C.

Potenza, Museo Archeologico Nazionale "Dinu Adamesteanu"
Palazzo Loffredo, giovedì 18 giugno 2009 ore 18,00

Inaugurazione della mostra

Intervengono

Caterina Greco
Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata

Massimo Osanna
Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia
Università degli Studi della Basilicata

Raffaello De Ruggieri
Presidente della Fondazione Zetema - Matera

Conclude
Alfredo Giacomazzi
Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata

la mostra rimarrà aperta dal 18 giugno 2009 al 15 gennaio 2010 seguendo i normali orari di apertura del museo

Potenza, Museo Archeologico Nazionale "Dinu Adamesteanu", Via Andrea Serrao - 85100 - Potenza - Italia
lunedì 14,00-20,00, da martedì a domenica 9,00-20,00
info +39 0971 21719

MOSTRA PAN-EUROPEA
“PACE - PIANTE E CULTURA NELLA STORIA D’EUROPA”

Sarà inaugurata domenica 26 luglio, alle ore 19, la Mostra pan-europea “PACE _ PIANTE E CULTURA NELLA STORIA D'EUROPA”, nella suggestiva cornice dell'Abbazia di S. Michele Arcangelo a Montescaglioso, con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Matera, del Comune di Montescaglioso e del CEA di Montescaglioso.

L'appuntamento internazionale, che terrà aperti i battenti fino ad autunno inoltrato, costituisce il momento conclusivo del progetto europeo PaCE - “Flora e Identità culturale: ecofatti del patrimonio culturale europeo” (PaCE Project - Plants and Culture: seeds of the cultural heritage of Europe ) approvato nell'ambito del Culture Programme (2007-2013) – Strand 1.2.1 Co-operation Measures , finalizzato a recuperare e promuovere il patrimonio culturale comune verde dell'Europa nel 2008, Anno europeo del dialogo interculturale. Il gruppo di lavoro internazionale costituito da 6 Partners europei di Progetto e di 13 Partners europei e di Paesi Terzi Associati è stato impegnato nella realizzazione di ricerche congiunte e nello scambio di know how in merito allo studio del patrimonio vegetale europeo, attraverso azioni comuni nell'ambito del dialogo interculturale. A conclusione del Progetto nelle diverse sedi museali di tutti i Paesi coinvolti nel Progetto è stata organizzata una Mostra, confluita nel sito web del Progetto Pace visitabile on line ( http://www.plants-culture.unimore.it/index.htm ), in cui ogni paese ha presentato dei pannelli che hanno per sfondo una pianta che in qualche modo e per vari motivi lo rappresenta.

In Basilicata la Mostra è stata realizzata dall'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del CNR, in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera (UNIBAS), Partners associati del Progetto PACE e illustra buona parte dei risultati inerenti le ricerche di diversi Paesi: Spagna, Polonia, Romania, Italia, Grecia, Turchia, San Marino, Bulgaria.

In particolare l'IBAM CNR e la Scuola di Specializzazione in Archeologia hanno curato per la Mostra i pannelli relativi alle ricerche di Archeologia del Paesaggio, condotte tra il 2002 e il 2005 in località Jure Vetere (S. Giovanni in Fiore – CS), che hanno portato alla scoperta di un insediamento monastico fondato da Gioacchino da Fiore tra la fine del XII secolo e i primi decenni del XIII secolo. Lo studio multidisciplinare ha compreso anche le analisi botaniche e polliniche: in particolare lo studio palinologico ha fornito le basi per la ricostruzione dell'antico ambiente naturale del sito monastico, illustrando le conoscenze relative allo sfruttamento delle risorse possedute dalla comunità monastica. I monaci coltivavano cereali ( Hordeum gr., Avena/Triticum gr., miglio- Panicum, Secale ), legumi ( Pisum sativum, Vicia faba ) e verdure in piccoli orti e allevavano circa 300 pecore nei pascoli aperti. Raccoglievano inoltre frutti commestibili nei boschi, che venivano sfruttati anche per la raccolta di legna da costruzione e come combustibile.

La scheda:
Chi: Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR; Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera, Università degli Studi della Basilicata.
Che cosa: Inaugurazione e apertura Mostra pan-europea ‘PACE – Piante e Cultura nella Storia d’Europa’. Progetto europeo PaCE - “Flora e Identità culturale: ecofatti del patrimonio culturale europeo” (PaCE Project - Plants and Culture: seeds of the cultural heritage of Europe) approvato nell’ambito del Culture Programme (2007-2013) – Strand 1.2.1 Co-operation Measures,
Dove: Montescaglioso (Matera), Abbazia di San Michele Arcangelo.
Quando: 26 luglio, ore 19. Apertura Mostra: luglio - ottobre 2009.

Per informazioni:
Dimitris Roubis, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Cnr, cell. 320-3327883, e mail: d.roubis@ibam.cnr.it;
Francesca Sogliani, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Cnr, cell. 320-3327880, e mail: f.sogliani@ibam.cnr.it;
Centro Educazione Ambientale Montescaglioso, tel/fax 0835-201016, cell. 334-8360098, e mail: ceamonte@katamail.com.

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