1.1 OGGETTO ED
AMMONTARE DELL’APPALTO
L’appalto consiste nella
fornitura e posa in opera di tende presso aule ed ambienti situati nel Campus
di Macchia Romana in Potenza.
L’importo complessivo della
fornitura e della relativa posa in opera ammonta presumibilmente a € 30.000,00
oltre IVA.
Le quantità e le caratteristiche tecniche della tende da fornire sono indicate negli schemi allegati.
La fornitura riguarda due
edifici ubicati presso il Campus di Macchia Romana: il primo è relativo al
fabbricato di Ingegneria ed il secondo riguarda gli ambienti del CISIT presso
il fabbricato di Scienze.
2.1 MODALITA’ DI
PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Per
partecipare alla gara le ditte dovranno, pena
l’esclusione , seguire le indicazioni, indicate nel bando di gara , cui il
presente capitolato integralmente si richiama.
- manovalanza;
- scarico e deposito della merce nei locali e piani di destinazione:
-
montaggio nei locali di destinazione, sulla base delle
indicazioni che saranno fornite all’atto
della consegna.
5.1.VINCOLO CONTRATTUALE
L’aggiudicazione mentre sarà immediatamente vincolante per la Ditta, lo
sarà per l’Università soltanto dopo l’approvazione, con provvedimento
dirigenziale, degli atti di gara.
6.1 CAUZIONE DEFINITIVA
La ditta è obbligata, in caso di aggiudicazione, a costituire cauzione
definitiva.
La cauzione definitiva sarà costituita a
garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto, del
risarcimento di danni derivante dall’inadempimento delle obbligazioni stesse,
nonché dal rimborso delle somme che l’Amministrazione avesse eventualmente
corrisposto senza titolo nel corso dell’appalto.
E’ fatto salvo l’esperimento di ogni altra azione qualora la cauzione
fosse insufficiente.
L’importo della
cauzione definitiva sarà pari al 5% ( cinque per cento) dell’importo di
aggiudicazione, IVA esclusa.
La cauzione definitiva dovrà
essere prestata in alternativa, in una delle modalità indicate all’art.4 lett. g) del bando di
gara.
Il
collaudo dei tendaggi dovrà avvenire entro trenta giorni dall’avvenuta consegna
e montaggio.
Il collaudo sarà effettuato da un rappresentante dell’Università e da un
rappresentante della Ditta.
L’esito di tale collaudo dovrà risultare da apposito verbale sottoscritto
dagli intervenuti.
Qualora al collaudo i tendaggi non risultassero rispondenti ai
requisiti, non saranno accettati. In
tal caso l’Università chiederà la sostituzione entro 20 giorni.
Nel caso in cui la Ditta aggiudicataria non si uniformi a tale obbligo, l’Amministrazione procederà
all’acquisto ed al montaggio del tendaggio
presso altro fornitore, addebitando alla Ditta l’eventuale maggior prezzo
pagato rispetto a quello risultante dall’aggiudicazione. La merce non accettata
resta a disposizione della Ditta a suo rischio, e dovrà essere ritirata senza
indugio dalla stessa e a sue spese.
Il
tendaggio fornito dovrà essere privo di difetti dovuti a vizi nei materiali
impiegati e possedere tutti i requisiti indicati dalla Ditta nella sua
documentazione tecnica.
La Ditta sarà tenuta a garantire, ai sensi e per gli effetti dell’art.
1490 del Codice Civile che il tendaggio fornito sia immune da vizi o difetti di
costruzione e delle materie prime, che le rendano inidoneo all’uso al quale è
destinato, o che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
Il tendaggio dovrà essere garantito dalla Ditta da tutti gli
inconvenienti non derivanti da forza maggiore, per un periodo minimo di mesi 12
(dodici) salvo maggiore durata, offerta dalla Ditta, a decorrere dalla data
dell’avvenuto collaudo con esito favorevole ed accettazione definitiva.
Pertanto la Ditta sarà obbligata ad eliminare a proprie spese, tutti i
difetti manifestatisi durante tale periodo , dipendenti da vizi di costruzione
, da materiali impiegati o da difettoso
montaggio.
E’ consentito il subappalto
a norma di legge. In tale caso l’Impresa renderà nota, nella documentazione
amministrativa la volontà di valersi del subappalto avendo cura, altresì , di
indicare quanta parte del presenta appalto intende affidare ad altri.
In caso di mancata
dichiarazione, nessun subappalto potrà essere autorizzato dalla Stazione
Appaltante.
La proprietà dei beni oggetto del presente capitolato è trasferita all’Amministrazione dalla data di positivo collaudo.
Restano pertanto a carico della Ditta i rischi di perdita e danni
conseguenti al trasporto e alla sosta in attesa del collaudo, ad eccezione della perdita e danni a questa
imputabili.
Il contratto potrà essere risolto nei casi previsti dalla normativa vigente, con il conseguente incameramento del deposito cauzionale definitivo.
In
particolare il contratto sarà risolto
per:
§
fornitura di beni non rispondenti ai requisiti;
§
recidiva nei ritardi della consegna;
§
recidiva per mancata sostituzione;
§
per motivi di pubblico interesse;
§
affidamento in subappalto oltre i limiti consentiti.
La
Ditta, oltre ad incorrere nella immediata perdita del deposito cauzionale, a
titolo di penale, è tenuta al completo risarcimento di tutti i danni, diretti
ed indiretti che l’Amministrazione debba sopportare per il rimanente periodo
contrattuale, a seguito dell’affidamento della fornitura ad altra Ditta.
Al verificarsi delle sopra elencate ipotesi, la risoluzione si verifica
di diritto, quando l’Amministrazione, concluso il relativo procedimento,
deliberi di avvalersi della clausola risolutiva e di tale volontà ne da
comunicazione scritta alla Ditta.
I rimborsi per i danni provocati e le penali applicate, saranno
trattenuti sulle fatture in pagamento e, ove queste non bastassero, sulla
cauzione definitiva.
La
Ditta è sottoposta a tutti gli obblighi previsti dalle norme vigenti in materia
di lavoro, assicurazioni sociali e
risponde degli eventuali danni arrecati ai suoi collaboratori
nell’esecuzione degli adempimenti contrattuali, sollevando l’Università da
qualsiasi responsabilità che al riguardo le fosse mossa.
Per tutte le controversie che eventualmente dovessero insorgere fra le parti in merito al contratto oggetto del presente capitolato speciale di appalto, sarà competente unicamente il Foro di Potenza.
Ai
sensi e per gli effetti di cui alla Legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive
modifiche, recante disposizioni a “Tutela delle persone e di altri soggetti
rispetto al trattamento di dati personali”,
il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza,
nella piena tutela dei diritti dei soggetti candidati e della loro riservatezza
con i contemperamenti previsti dalla Legge 7 agosto 1991, n. 241.
Il trattamento dei suddetti dati sarà svolto nel rispetto dei principi e delle disposizioni di cui alla suddetta normativa.
In particolare il trattamento dei dati richiesti per la partecipazione
alla presente gara ha la sola
finalità di consentire l’accertamento del possesso dei requisiti di
idoneità e dell’inesistenza di cause ostative, e che la Ditta ha la facoltà di
esercitare i diritti previsti dall’art. 13 della medesima legge n. 675 del
1996.
Per
quanto non espressamente e diversamente
disposto dal presente capitolato speciale di gara, costituisce
disciplina applicabile il Regolamento
di Ateneo per l’Amministrazione la Finanza e la Contabilità e le norme di legge
in materia vigenti in quanto applicabili..