1.1 OGGETTO ED AMMONTARE DELL’APPALTO
L’appalto consiste nella
fornitura e posa in opera di tende presso aule ed ambienti situati nel Campus
di Macchia Romana in Potenza.
L’importo complessivo della
fornitura e della relativa posa in opera ammonta presumibilmente a € 10.126,39
oltre IVA.
Le quantità e le caratteristiche tecniche delle tende da fornire sono indicate negli schemi allegati al presente capitolato.
La fornitura riguarda due
edifici ubicati presso il Campus di Macchia Romana: il primo è relativo al
fabbricato di Ingegneria ed il secondo riguarda gli ambienti del CISIT presso
il fabbricato di Scienze.
2.1
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ALLA
GARA
Per
partecipare alla gara le ditte dovranno, pena
l’esclusione , seguire le indicazioni indicate nel bando di gara , cui il
presente capitolato integralmente si richiama.
- manovalanza;
- scarico e deposito della merce nei locali e piani di destinazione:
- montaggio nei locali di destinazione, sulla base delle indicazioni che
saranno fornite all’atto della consegna.
5.1.VINCOLO CONTRATTUALE
L’aggiudicazione, mentre sarà immediatamente vincolante per la Ditta, lo
sarà per l’Università soltanto dopo l’approvazione, con provvedimento
dirigenziale, degli atti di gara.
La ditta è tenuta a stipulare apposito contratto, le cui spese connesse e
conseguenti saranno a carico della ditta medesima.
6.1 CAUZIONE DEFINITIVA
La ditta è obbligata, in caso di aggiudicazione, a costituire cauzione
definitiva.
La cauzione definitiva sarà costituita a
garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto, del
risarcimento di danni derivante dall’inadempimento delle obbligazioni stesse,
nonché del rimborso delle somme che l’Amministrazione avesse eventualmente
corrisposto senza titolo nel corso dell’appalto.
E’ fatto salvo l’esperimento di ogni altra azione qualora la cauzione
fosse insufficiente.
7.1 IMPORTO CAUZIONE DEFINITIVA
L’importo della
cauzione definitiva sarà pari al 5% ( cinque per cento) dell’importo di
aggiudicazione, IVA esclusa.
La cauzione definitiva dovrà
essere prestata in alternativa, in una delle modalità indicate all’art.4 lett. g) del bando di
gara.
Il
collaudo dei tendaggi dovrà avvenire entro trenta giorni dall’avvenuta consegna
e montaggio.
Il collaudo sarà effettuato da un rappresentante dell’Università e da un
rappresentante della Ditta.
L’esito di tale collaudo dovrà risultare da apposito verbale sottoscritto
dagli intervenuti.
Qualora al collaudo i tendaggi non risultassero rispondenti ai requisiti,
essi non saranno accettati. In tal
caso l’Università chiederà la sostituzione entro 20 giorni.
In caso la Ditta aggiudicataria non si uniformerà a tale obbligo,
l’Amministrazione procederà all’acquisto ed al montaggio del tendaggio non
accettato presso altro fornitore, addebitando alla Ditta l’eventuale maggior
prezzo pagato rispetto a quello risultante dall’aggiudicazione. La merce non
accettata resta a disposizione della Ditta a suo rischio, e dovrà essere
ritirata senza indugio dalla stessa e a sue spese.
9.1. TERMINE DI ADEMPIMENTO
La fornitura ed il montaggio dei tendaggi dovrà essere completata entro trenta
giorni dal ricevimento dell’ordine di fornitura, a mezzo fax.
In caso di ritardo sui previsti termini di consegna, all’aggiudicatario
verrà applicata una penale pari
all’uno per mille del prezzo di aggiudicazione , per ogni giorno di
ritardo.
Il
tendaggio fornito dovrà essere privo di difetti dovuti a vizi nei materiali impiegati
e possedere tutti i requisiti indicati dalla Ditta nella sua documentazione
tecnica.
La Ditta sarà tenuta a garantire, ai sensi e per gli effetti dell’art.
1490 del Codice Civile che il
tendaggio fornito sia immune da vizi o difetti di costruzione e delle
materie prime, che le rendano inidoneo all’uso al quale è destinato, o che ne
diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
Il tendaggio dovrà essere garantito dalla Ditta da tutti gli
inconvenienti non derivanti da forza maggiore, per un periodo minimo di mesi 12
(dodici) salvo maggiore durata, offerta dalla Ditta, a decorrere dalla data
dell’avvenuto collaudo con esito favorevole ed accettazione definitiva.
Pertanto la Ditta sarà obbligata ad eliminare a proprie spese, tutti i
difetti manifestatisi durante tale periodo , dipendenti da vizi di costruzione
, da materiali impiegati o da difettoso
montaggio.
E’ consentito il subappalto
a norma di legge. In tale caso l’Impresa renderà nota, nella documentazione
amministrativa la volontà di valersi del subappalto avendo cura, altresì , di
indicare quanta parte del presenta appalto intende affidare ad altri.
In caso di mancata
dichiarazione, nessun subappalto potrà essere autorizzato dalla Stazione
Appaltante.
La proprietà dei beni oggetto del presente capitolato sarà trasferita
all’Amministrazione dalla data di positivo collaudo.
Resteranno, pertanto, a carico della Ditta i rischi di perdita e danni
conseguenti al trasporto e alla sosta in attesa del collaudo, nei locali
dell’Agenzia, ad eccezione della perdita e danni a questa imputabile.
Il contratto potrà essere risolto nei casi previsti dalla normativa vigente, con il conseguente incameramento del deposito cauzionale definitivo.
In
particolare il contratto sarà risolto
per:
§
fornitura di beni non rispondenti ai requisiti;
§
recidiva nei ritardi della consegna;
§
recidiva per mancata sostituzione;
§
per motivi di pubblico interesse;
§
se la Ditta cede o subappalta in tutto o in parte la
presente fornitura.
La
Ditta oltre ad incorrere nella immediata perdita del deposito cauzionale, a
titolo di penale, sarà tenuta al completo risarcimento di tutti i danni,
diretti ed indiretti che l’Amministrazione sopporti per il rimanente periodo
contrattuale, a seguito dell’affidamento della fornitura ad altra Ditta.
Al verificarsi delle sopra elencate ipotesi, la risoluzione opererà di
diritto, quando l’Amministrazione, concluso il relativo procedimento, deliberi
di avvalersi della clausola risolutiva e di tale volontà ne dia comunicazione
scritta alla Ditta.
I rimborsi per i danni provocati e le penali applicate, saranno
trattenuti sulle fatture in pagamento e, ove queste non bastassero, sulla
cauzione definitiva.
La
Ditta, sottoposta a tutti gli obblighi previsti dalle norme vigenti in materia
di lavoro, assicurazioni sociali, risponderà degli eventuali danni arrecati ai
suoi collaboratori nell’esecuzione degli adempimenti contrattuali, sollevando
l’Università da qualsiasi responsabilità che al riguardo le fosse mossa.
Per tutte le controversie che eventualmente dovessero insorgere fra le parti in merito al contratto oggetto del presente capitolato speciale di appalto, sua interpretazione ed esecuzione, sarà competente unicamente il Foro di Potenza.
Ai
sensi e per gli effetti di cui alla Legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive
modifiche, recante disposizioni a “Tutela delle persone e di altri soggetti
rispetto al trattamento di dati personali”,
il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e
correttezza, nella piena tutela dei diritti dei soggetti candidati e della loro
riservatezza con i contemperamenti previsti dalla Legge 7 agosto 1991, n. 241.
Il trattamento dei suddetti dati sarà svolto nel rispetto dei principi e delle disposizioni di cui alla suddetta normativa.
In particolare il trattamento dei dati richiesti per la partecipazione
alla presente gara ha la sola finalità di consentire l’accertamento del
possesso dei requisiti di idoneità e dell’inesistenza di cause ostative, e che
la Ditta ha la facoltà di esercitare i diritti previsti dall’art. 13 della
medesima legge n. 675 del 1996.
Per
quanto non testualmente disciplinato,
il presente capitolato speciale si
richiama integralmente al bando di gara.
Per
quanto non espressamente e diversamente
disposto dal presente capitolato speciale di gara, costituisce
disciplina applicabile il Regolamento
di Ateneo per l’Amministrazione la Finanza e la Contabilità e le norme di legge
in materia vigenti, in quanto applicabili..
2 SPECIFICHE TECNICHE
1.2 OGGETTO DELL’APPALTO
L’appalto
consiste nella fornitura e posa in opera di tende presso aule ed ambienti
situati nel Campus di Macchia Romana in Potenza.
2.2. QUANTITA’ E CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA FORNITURA
Le quantità e le
caratteristiche tecniche della tende da fornire sono indicate negli schemi
allegati.
3.2 INDICAZIONE DEI LUOGHI INTERESSATI ALLA FORNITURA
La fornitura
riguarda due edifici ubicati presso il Campus di Macchia Romana: il primo è
relativo al fabbricato di Ingegneria ed il secondo riguarda gli ambienti del
CISIT presso il fabbricato di Scienze.
Fabbricato di Ingegneria:
Alcuni ambienti
di detto fabbricato sono già provvisti di tende a lamelle.
Nella
formulazione dell’offerta la ditta dovrà tenere conto della rimozione delle
tende esistenti.
In tal caso
potrà essere offerto un prezzo per la permuta delle stesse.
Le tipologie
delle stesse sono riportate in allegato.
Fabbricato di Scienze:
Gli infissi da
schermare sono descritti in allegato.
4.2.DESCRIZIONE DEI LAVORI
5.2 CARATTERISTICHE
TECNICHE DELLE TENDE
1) Tende a lamelle alla veneziana.
1 a Tenda a rullo con comando a catenella composta
da :
1.
Rullo
avvolgitore diametro 32 mm in alluminio estruso, anodizzato.
2.
Supporti
universali con calotte di copertura dalle quali non si evidenziano le viti di
fissaggio.
3.
Gruppo
di comando composto da dispositivo di memoria stabile di precarica che permette
di smontare e rimontare la tenda senza alcuna precauzione mantenendo la carica
originale.Dispositivo di riduzione del numero di giri di torsione delle molle
rispetto al numero di giri del rullo attraverso un demoltiplicatore di
velocità.Organi elastici preposti per
il riavvolgimento della tenda sul rullo che comprendono una pluralità di molle
di diametro differenti sovrapposte l’una sull’altra.
4.
Sistema
frenante che determina un’azione di rallentamento o di arresto della tenda.
5.
Contrappeso
terminale in estruso di alluminio anodizzato o laccato ral come gli infissi
preesistenti.
6.
Catenella
in PVC o in ottone nichelato diametro 4.5x6 mm.
7.
Tessuto in fibra di
filato Trevira CS con peso di 260 gr. a mq. ignifugo in classe 1
antincendio secondo le dovute normative con saldatura laterale ad alta
frequenza che garantisca un’antisfilacciamento del telo anche dopo il lavaggio.
Si richiede il lavaggio in acqua .
5. Supporti a scatto per applicazioni a parete o a soffitto che
consentono un facile smontaggio della tenda, colore a scelta
dell’amministrazione.
Le caratteristiche tecniche dei tendaggi proposti
devono essere chiaramente descritti ed illustrati in apposita documentazione
tecnica.
2 Tende oscuranti verticali motorizzate.
Le tende
oscuranti verticali motorizzate saranno allocate nell’aula De Saint Venant, su
infissi di tipologia n. 14, con le seguenti caratteristiche:
6 Possibilità di regolazione della quantità di luce, attraverso la possibilità di fermo in posizioni intermedie, oltre a quella “chiuso” ed a quella “aperto”.
7
Robustezza,
attraverso l’inserimento di coste trasversali od altro, lo zavorramento del
bordo inferiore, il rinforzo delle molle, delle guide e dei dispositivi di
scorrimento.
8
Facilità
di manovra, agevole accessibilità degli organi di manovra.
9
Cassonetti
per rulli avvolgitori e guida in alluminio preverniciato, di colore verde,
dello stesso RAL degli infissi (6005), Colore delle tende beige, come per il
terzo lotto (RAL 1013).
Dovrà essere disposto il dispositivo di arresto per fine corsa, e sarà ammesso il comando abbinato (due tende per ogni motore). Il comando del motore (o dei motori) sarà disposto su di una parete vicina, e comunque nella collocazione più opportuna, in apposito quadretto con portina a vetro e chiusura a chiave. Dovrà essere compreso nel prezzo offerto ogni onere per l’allacciamento al quadro elettrico più opportuno, in traccia o fuori traccia o in controsoffitto, compreso opere murarie, smontaggio e rimontaggio controsoffitti, apertura, chiusura e perfetta riverniciatura di tracce, canalizzazioni, cavi elettrici, interruttori, modifiche di quadri, dichiarazioni di conformità alla regola dell’arte e quant’altro necessario a rendere il lavoro conforme alla normativa vigente e collaudabile.
Le tende sugli
infissi di tipologia n° 14 dovranno essere composte da più moduli, tutti
motorizzati, in modo da non mascherare la lavagna.
Il compenso è
fissato a misura e la misura sarà presa per ogni campo, al bordo esterno delle
guide laterali ed inferiore e del rullo superiore.
Le tende
oscuranti verticali dovranno essere di tipo continue (non a lamelle) similari a
quelle in uso presso il terzo lotto del
Campus di Macchia Romana.
3 Tende orizzontali motorizzate.
Le tende orizzontali
motorizzate saranno allocate nelle aule con lucernari di tipologia n. 13 e n.
15, con le seguenti caratteristiche:
3. Possibilità di regolazione della quantità di luce, attraverso la possibilità di fermo in posizioni intermedie, oltre a quella “chiuso” ed a quella “aperto”.
4. Robustezza, attraverso l’inserimento di coste trasversali od altro, lo zavorramento del bordo inferiore, il rinforzo delle molle, delle guide e dei dispositivi di scorrimento.
5.
Facilità
di manovra, agevole accessibilità degli organi di manovra.
6.
Cassonetti
per rulli avvolgitori e guida in alluminio preverniciato, di colore verde,
dello stesso RAL degli infissi (6005), Colore delle tende beige, come per il
terzo lotto (RAL 1013).
Dovrà essere disposto il dispositivo di arresto per fine corsa, e sarà ammesso il comando abbinato (due tende per ogni motore). Il comando del motore (o dei motori) sarà disposto su di una parete vicina, e comunque nella collocazione più
opportuna, in apposito quadretto con portina a vetro e chiusura a chiave. Dovrà essere compreso nel prezzo offerto ogni onere per l’allacciamento al quadro elettrico più opportuno, in traccia o fuori traccia o in controsoffitto, compreso opere murarie, smontaggio e rimontaggio controsoffitti, apertura, chiusura e perfetta riverniciatura di tracce, canalizzazioni, cavi elettrici, interruttori, modifiche di quadri, dichiarazioni di conformità alla regola dell’arte e quant’altro necessario a rendere il lavoro conforme alla normativa vigente e collaudabile.
Sono oggetto di questa previsione n° 6 lucernari circolari di tipologia n° 13 di metri 1,80 (da oscurare con tende quadrate di metri 2,00 x 2,00) da collocare nelle aule Newton, Terzaghi e Reynolds, e n° 2 lucernari rettangolari di tipologia n° 15, da collocare nelle aule da 200 posti denominate Galileo e Leonardo, da oscurare con tende ciascuna di m. 3 x 11 o sottomultipli.
A puro scopo di fornire un riferimento per la tipologia di tende oscuranti scorrevoli in orizzontale da fornire, può essere indicata quella tipo Silent Gliss Winter Garden 2.175