CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DI TENDE DA INSTALLARE PRESSO IL POLO UNIVERSITARIO DI MACCHIA ROMANA

 INGEGNERIA E CISIT

 

1            PARTE AMMINISTRATIVA

 

1.1 OGGETTO ED AMMONTARE DELL’APPALTO

 

L’appalto consiste nella fornitura e posa in opera di tende presso aule ed ambienti situati nel Campus di Macchia Romana in Potenza.

L’importo complessivo della fornitura e della relativa posa in opera ammonta presumibilmente a € 10.126,39 oltre IVA.

Le quantità e le caratteristiche tecniche delle tende da fornire sono indicate negli schemi allegati al presente capitolato.

La fornitura riguarda due edifici ubicati presso il Campus di Macchia Romana: il primo è relativo al fabbricato di Ingegneria ed il secondo riguarda gli ambienti del CISIT presso il fabbricato di Scienze.

 

2.1  MODALITA’ DI  PARTECIPAZIONE ALLA GARA

 

Per partecipare alla gara le ditte dovranno, pena l’esclusione , seguire le indicazioni indicate nel bando di gara , cui il presente capitolato integralmente si richiama.

 

3.1. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

 

L’aggiudicazione avverrà  per l’intera fornitura, il metodo previsto dall’articolo 16, comma 1°, lettera a) del decreto Legislativo 24 luglio 1992, n.358, modificato ed integrato dal decreto legislativo 20 ottobre 1998 n. 402, a favore del prezzo più basso.

In presenza di una sola offerta ritenuta congrua, l’Amministrazione si riserva la facoltà di aggiudicare la fornitura.

 

 

 

4.1. PREZZO DELLA FORNITURA

 

Il prezzo della fornitura sarà quello risultante dall’atto di aggiudicazione, e s’intenderà fisso ed invariabile fino alla completa consegna  e montaggio dei tendaggi, anche se intervengano variazioni nei costi della materia prima, della mano d’opera e di ogni altro elemento di produzione.

Il prezzo offerto dovrà intendersi comprensivo di ogni costo, onere e rischio per imballo, trasporto. In particolare esso dovrà essere comprensivo delle seguenti spese:

-  manovalanza;

- scarico e deposito della merce nei locali e piani di destinazione:

- montaggio nei locali di destinazione, sulla base delle indicazioni che saranno fornite all’atto della consegna.

 

5.1.VINCOLO CONTRATTUALE

 

L’aggiudicazione, mentre sarà immediatamente vincolante per la Ditta, lo sarà per l’Università soltanto dopo l’approvazione, con provvedimento dirigenziale, degli atti di gara.

La ditta è tenuta a stipulare apposito contratto, le cui spese connesse e conseguenti saranno a carico della ditta medesima.

 

6.1 CAUZIONE DEFINITIVA

 

La ditta è obbligata, in caso di aggiudicazione, a costituire cauzione definitiva.

La cauzione definitiva sarà costituita a  garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto, del risarcimento di danni derivante dall’inadempimento delle obbligazioni stesse, nonché del rimborso delle somme che l’Amministrazione avesse eventualmente corrisposto senza titolo nel corso dell’appalto.

E’ fatto salvo l’esperimento di ogni altra azione qualora la cauzione fosse insufficiente.

 

 

 

 

 

 

 

7.1 IMPORTO CAUZIONE DEFINITIVA

L’importo della cauzione definitiva sarà pari al 5% ( cinque per cento) dell’importo di aggiudicazione, IVA esclusa.

Tale importo sarà mantenuto nell’ammontare stabilito per tutta la durata del contratto.

La cauzione definitiva, in qualunque forma prestata,  coprirà l’intero periodo di validità del contratto.

Lo svincolo di detta cauzione sarà disposto dal responsabile del procedimento, accertata la completa e regolare esecuzione dell’appalto nonché ultimata e liquidata ogni ragione contabile.

La cauzione definitiva dovrà  essere prestata in alternativa, in una delle modalità  indicate all’art.4 lett. g) del bando di gara.

La Ditta sarà tenuta in ogni momento ad integrare detto deposito cauzionale qualora esso venisse in tutto o in parte utilizzato a titolo di rimborso di risarcimento danni per qualsiasi inosservanza degli obblighi contrattuali.

Nessun interesse sarà dovuto sulle somme versate a titolo di deposito cauzionale.

 

8.1.COLLAUDO

Il collaudo dei tendaggi dovrà avvenire entro trenta giorni dall’avvenuta consegna e montaggio.

Il collaudo sarà effettuato da un rappresentante dell’Università e da un rappresentante della Ditta.

L’esito di tale collaudo dovrà risultare da apposito verbale sottoscritto dagli intervenuti.

Qualora al collaudo i tendaggi non risultassero rispondenti ai requisiti, essi   non saranno accettati. In tal caso l’Università chiederà la sostituzione entro 20 giorni.

In caso la Ditta aggiudicataria non si uniformerà a tale obbligo, l’Amministrazione procederà all’acquisto ed al montaggio del tendaggio non accettato presso altro fornitore, addebitando alla Ditta l’eventuale maggior prezzo pagato rispetto a quello risultante dall’aggiudicazione. La merce non accettata resta a disposizione della Ditta a suo rischio, e dovrà essere ritirata senza indugio dalla stessa e a sue spese.

 

9.1. TERMINE DI ADEMPIMENTO

 

La fornitura ed il montaggio dei tendaggi dovrà essere completata entro trenta giorni dal ricevimento dell’ordine di fornitura, a mezzo fax.

In caso di ritardo sui previsti termini di consegna, all’aggiudicatario verrà applicata una penale pari

 

 

all’uno per mille del prezzo di aggiudicazione , per ogni giorno di ritardo.

 

10.1.GARANZIA

 

Il tendaggio fornito dovrà essere privo di difetti dovuti a vizi nei materiali impiegati e possedere tutti i requisiti indicati dalla Ditta nella sua documentazione tecnica.

La Ditta sarà tenuta a garantire, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1490 del Codice Civile che il

tendaggio fornito sia immune da vizi o difetti di costruzione e delle materie prime, che le rendano inidoneo all’uso al quale è destinato, o che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.

Il tendaggio dovrà essere garantito dalla Ditta da tutti gli inconvenienti non derivanti da forza maggiore, per un periodo minimo di mesi 12 (dodici) salvo maggiore durata, offerta dalla Ditta, a decorrere dalla data dell’avvenuto collaudo con esito favorevole ed accettazione definitiva.

Pertanto la Ditta sarà obbligata ad eliminare a proprie spese, tutti i difetti manifestatisi durante tale periodo , dipendenti da vizi di costruzione , da  materiali impiegati o da difettoso montaggio.

 

11.1 SUBAPPALTO

 

E’ consentito il subappalto a norma di legge. In tale caso l’Impresa renderà nota, nella documentazione amministrativa la volontà di valersi del subappalto avendo cura, altresì , di indicare quanta parte del presenta appalto intende affidare ad altri.

In caso di mancata dichiarazione, nessun subappalto potrà essere autorizzato dalla Stazione Appaltante.

 

12.1 TRASFERIMENTO DI PROPRIETA’ DEI BENI

 

La proprietà dei beni oggetto del presente capitolato sarà trasferita all’Amministrazione dalla data di positivo collaudo.

Resteranno, pertanto, a carico della Ditta i rischi di perdita e danni conseguenti al trasporto e alla sosta in attesa del collaudo, nei locali dell’Agenzia, ad eccezione della perdita e danni a questa imputabile.

 

 

 

13.1 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

 

Il contratto potrà essere risolto  nei casi previsti dalla normativa vigente, con il conseguente incameramento del deposito cauzionale definitivo.

In particolare  il contratto sarà risolto per:

§         fornitura di beni non rispondenti ai requisiti;

§         recidiva nei ritardi della consegna;

§         recidiva per mancata sostituzione;

§         per motivi di pubblico interesse;

§         se la Ditta cede o subappalta in tutto o in parte la presente fornitura.

La Ditta oltre ad incorrere nella immediata perdita del deposito cauzionale, a titolo di penale, sarà tenuta al completo risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti che l’Amministrazione sopporti per il rimanente periodo contrattuale, a seguito dell’affidamento della fornitura ad altra Ditta.

Al verificarsi delle sopra elencate ipotesi, la risoluzione opererà di diritto, quando l’Amministrazione, concluso il relativo procedimento, deliberi di avvalersi della clausola risolutiva e di tale volontà ne dia comunicazione scritta alla Ditta.

I rimborsi per i danni provocati e le penali applicate, saranno trattenuti sulle fatture in pagamento e, ove queste non bastassero, sulla cauzione definitiva.

 

14.1RESPONSABILITA’ DELLA DITTA

 

La Ditta, sottoposta a tutti gli obblighi previsti dalle norme vigenti in materia di lavoro, assicurazioni sociali, risponderà degli eventuali danni arrecati ai suoi collaboratori nell’esecuzione degli adempimenti contrattuali, sollevando l’Università da qualsiasi responsabilità che al riguardo le fosse mossa.

 

15.1 FORO COMPETENTE

 

Per tutte le controversie che eventualmente dovessero insorgere fra le parti in merito al contratto oggetto del presente capitolato speciale di appalto, sua interpretazione ed esecuzione, sarà competente unicamente il Foro di Potenza.

 

 

16.1 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

 

Ai sensi e per gli effetti di cui alla Legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive modifiche, recante disposizioni a “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali”,  il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza, nella piena tutela dei diritti dei soggetti candidati e della loro riservatezza con i contemperamenti previsti dalla Legge 7 agosto 1991, n. 241.

Il trattamento dei suddetti dati sarà svolto nel rispetto dei principi e delle disposizioni di cui alla suddetta normativa.

In particolare il trattamento dei dati richiesti per la partecipazione alla presente gara ha la sola finalità di consentire l’accertamento del possesso dei requisiti di idoneità e dell’inesistenza di cause ostative, e che la Ditta ha la facoltà di esercitare i diritti previsti dall’art. 13 della medesima legge n. 675 del 1996.

 

17.1 NORMA DI RINVIO

 

Per quanto non testualmente  disciplinato, il  presente capitolato speciale si richiama integralmente al bando di gara.

Per quanto non espressamente e diversamente  disposto dal presente capitolato speciale di gara, costituisce disciplina applicabile il  Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione la Finanza e la Contabilità e le norme di legge in materia vigenti, in quanto applicabili..

 

 


 

 

 

CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DI TENDE DA INSTALLARE PRESSO MACCHIA ROMANA – INGEGNERIA E CISIT

 

2 SPECIFICHE TECNICHE

 

1.2 OGGETTO DELL’APPALTO

 

L’appalto consiste nella fornitura e posa in opera di tende presso aule ed ambienti situati nel Campus di Macchia Romana in Potenza.

 

2.2. QUANTITA’ E CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA FORNITURA

 

Le quantità e le caratteristiche tecniche della tende da fornire sono indicate negli schemi allegati.

 

3.2 INDICAZIONE DEI LUOGHI INTERESSATI ALLA FORNITURA

 

La fornitura riguarda due edifici ubicati presso il Campus di Macchia Romana: il primo è relativo al fabbricato di Ingegneria ed il secondo riguarda gli ambienti del CISIT presso il fabbricato di Scienze.

Fabbricato di Ingegneria:

Alcuni ambienti di detto fabbricato sono già provvisti di tende a lamelle.

Nella formulazione dell’offerta la ditta dovrà tenere conto della rimozione delle tende esistenti.

In tal caso potrà essere offerto un prezzo per la permuta delle stesse.

Le tipologie delle stesse sono riportate in allegato.

Fabbricato di Scienze:

Gli infissi da schermare sono descritti in allegato.

 

 

 

 

4.2.DESCRIZIONE DEI LAVORI

 

 

5.2  CARATTERISTICHE TECNICHE  DELLE TENDE

 

1) Tende a lamelle alla veneziana.

 

1 a Tenda a rullo con comando a catenella composta da :

 

1.      Rullo avvolgitore diametro 32 mm in alluminio estruso, anodizzato.

2.      Supporti universali con calotte di copertura dalle quali non si evidenziano le viti di fissaggio.

3.      Gruppo di comando composto da dispositivo di memoria stabile di precarica che permette di smontare e rimontare la tenda senza alcuna precauzione mantenendo la carica originale.Dispositivo di riduzione del numero di giri di torsione delle molle rispetto al numero di giri del rullo attraverso un demoltiplicatore di velocità.Organi  elastici preposti per il riavvolgimento della tenda sul rullo che comprendono una pluralità di molle di diametro differenti sovrapposte l’una sull’altra.

4.      Sistema frenante che determina un’azione di rallentamento o di arresto della tenda.

 

 

 

5.      Contrappeso terminale in estruso di alluminio anodizzato o laccato ral come gli infissi preesistenti.

6.      Catenella in PVC o in ottone nichelato diametro 4.5x6 mm.

7.      Tessuto  in fibra di  filato Trevira CS con peso di 260 gr. a mq. ignifugo in classe 1 antincendio secondo le dovute normative con saldatura laterale ad alta frequenza che garantisca un’antisfilacciamento del telo anche dopo il lavaggio. Si richiede il lavaggio in acqua .

 

1 b Tende Veneziane

Si richiede una tenda Veneziana in alluminio con lamelle da 25 mm di larghezza e spessore minimo mm.0,23 che abbia le seguenti caratteristiche:

1.      Cassonetto in alluminio estruso di dimensioni 32 x 27 con flangia inferiore per minimizzare l’ingresso della luce nella parte superiore della tenda.

2.      Spiaggiale inferiore di contrappeso in alluminio estruso con sezione  10 x 16.

3.      Sistema di movimentazione monocomando a mezzo di catenella  metallica che consente sia l’orientamento delle lame che la loro salita e discesa, ovvero a mezzo di asta di supporto.

4.      Fermo automatico di sicurezza che blocca automaticamente la tenda all’incontro di un qualsiasi ostacolo .

5. Supporti a scatto per applicazioni a parete o a soffitto che consentono un facile smontaggio della tenda, colore a scelta dell’amministrazione.

Le caratteristiche tecniche dei tendaggi proposti devono essere chiaramente descritti ed illustrati in apposita documentazione tecnica.

 

2 Tende oscuranti verticali motorizzate.

Le tende oscuranti verticali motorizzate saranno allocate nell’aula De Saint Venant, su infissi di tipologia n. 14, con le seguenti caratteristiche:

1   Classificazione di reazione al fuoco “1”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2   Possibilità di continuare ad aprire perfettamente e fino a 90° le finestre apribili, e di sostituire i vetri, sia pure previo smontaggio della tenda.

3   Lavabilità in modo semplice ed economico.

4   Indistinguibilità dall’esterno delle tende oscuranti da quelle filtranti.

5   Intercambiabilità, per infissi della stessa dimensione (in tempi successivi) delle tende oscuranti con quelle filtranti.

6   Possibilità di regolazione della quantità di luce, attraverso la possibilità di fermo in posizioni intermedie, oltre a quella “chiuso” ed a quella “aperto”.

7   Robustezza, attraverso l’inserimento di coste trasversali od altro, lo zavorramento del bordo inferiore, il rinforzo delle molle, delle guide e dei dispositivi di scorrimento.

8   Facilità di manovra, agevole accessibilità degli organi di manovra.

9   Cassonetti per rulli avvolgitori e guida in alluminio preverniciato, di colore verde, dello stesso RAL degli infissi (6005), Colore delle tende beige, come per il terzo lotto (RAL 1013).

Dovrà essere disposto il dispositivo di arresto per fine corsa, e sarà ammesso il comando abbinato (due tende per ogni motore). Il comando del motore (o dei motori) sarà disposto su di una parete vicina, e comunque nella collocazione più opportuna, in apposito quadretto con portina a vetro e chiusura a chiave. Dovrà essere compreso nel prezzo offerto ogni onere per l’allacciamento al quadro elettrico più opportuno, in traccia o fuori traccia o in controsoffitto, compreso opere murarie, smontaggio e rimontaggio controsoffitti, apertura, chiusura e perfetta riverniciatura di tracce, canalizzazioni, cavi elettrici, interruttori, modifiche di quadri, dichiarazioni di conformità alla regola dell’arte e quant’altro necessario a rendere il lavoro conforme alla normativa vigente e collaudabile.

Le tende sugli infissi di tipologia n° 14 dovranno essere composte da più moduli, tutti motorizzati, in modo da non mascherare la lavagna.

Il compenso è fissato a misura e la misura sarà presa per ogni campo, al bordo esterno delle guide laterali ed inferiore e del rullo superiore.

Le tende oscuranti verticali dovranno essere di tipo continue (non a lamelle) similari a quelle in uso  presso il terzo lotto del Campus di Macchia Romana. 

 

 

 

3 Tende orizzontali motorizzate.

Le tende orizzontali motorizzate saranno allocate nelle aule con lucernari di tipologia n. 13 e n. 15, con le seguenti caratteristiche:

1.      Classificazione di reazione al fuoco “1”.

2.      Lavabilità in modo semplice ed economico.

3.      Possibilità di regolazione della quantità di luce, attraverso la possibilità di fermo in posizioni intermedie, oltre a quella “chiuso” ed a quella “aperto”.

4.      Robustezza, attraverso l’inserimento di coste trasversali od altro, lo zavorramento del bordo inferiore, il rinforzo delle molle, delle guide e dei dispositivi di scorrimento.

5.      Facilità di manovra, agevole accessibilità degli organi di manovra.

6.      Cassonetti per rulli avvolgitori e guida in alluminio preverniciato, di colore verde, dello stesso RAL degli infissi (6005), Colore delle tende beige, come per il terzo lotto (RAL 1013).

Dovrà essere disposto il dispositivo di arresto per fine corsa, e sarà ammesso il comando abbinato (due tende per ogni motore). Il comando del motore (o dei motori) sarà disposto su di una parete vicina, e comunque nella collocazione più

opportuna, in apposito quadretto con portina a vetro e chiusura a chiave. Dovrà essere compreso nel prezzo offerto ogni onere per l’allacciamento al quadro elettrico più opportuno, in traccia o fuori traccia o in controsoffitto, compreso opere murarie, smontaggio e rimontaggio controsoffitti, apertura, chiusura e perfetta riverniciatura di tracce, canalizzazioni, cavi elettrici, interruttori, modifiche di quadri, dichiarazioni di conformità alla regola dell’arte e quant’altro necessario a rendere il lavoro conforme alla normativa vigente e collaudabile.

Sono oggetto di questa previsione n° 6 lucernari circolari di tipologia n° 13 di metri 1,80 (da oscurare con tende quadrate di metri 2,00 x 2,00) da collocare nelle aule Newton, Terzaghi e Reynolds, e n° 2 lucernari rettangolari di tipologia n° 15, da collocare nelle aule da 200 posti denominate Galileo e Leonardo, da oscurare con tende ciascuna di m. 3 x 11 o sottomultipli.

A puro scopo di fornire un riferimento per la tipologia di tende oscuranti scorrevoli in orizzontale da fornire, può essere indicata quella tipo Silent Gliss Winter Garden 2.175

 

 

6.2  CONDIZIONI PARTICOLARI DI ESECUZIONE

Il montaggio delle tende nelle aule dovrà essere realizzato senza interferire con l’attività didattica.