Istruzioni per la redazione dei contenuti


Tipologia dei contenuti
I contributi potranno avere le seguenti forme:

  • Tutorial: relazioni lunghe finalizzate ad una presentazione articolata, pragmatica ed esauriente, relativa ad una delle tematiche del convegno di una lunghezza minima di 15 pagine;
  • Comunicazioni: relazioni di media lunghezza di minimo 8 pagine;
  • Poster: relazioni di lunghezza limitata a 3 a 4 pagine;

Sommario
Il lavoro deve essere preceduto da un sommario di non più di 100 parole, indentato di un centimetro da ogni lato rispetto al testo normale. Tre righe vuote lo separano dall'intestazione, una dal paragrafo seguente.

1. Introduzione
Lo scopo delle istruzioni per la redazione dei contributi è quello di dare al volume degli atti un aspetto omogeneo e quindi una veste tipografica gradevole e dignitosa. Tutti gli autori che contribuiscono al volume sono quindi pregati vivamente di attenersi scrupolosamente alle seguenti istruzioni, il cui testo è formattato come suggerito e quindi ne costituisce un esempio.
Queste istruzioni “obbligatorie” per la redazione dei contributi “accettati”, sono facoltative per la stesura iniziale (possono servire, comunque, per avere una misura precisa della lunghezza del proprio testo).

2. Informazioni generali
Il formato del foglio da utilizzare è A4, con margini di cm. 2,5 su ogni lato. Il carattere deve essere Arial da 12 punti, con spaziatura singola tra le righe, e testo giustificato su entrambi i lati. Utilizzare lo stile corsivo per evidenziare parole a frasi all'interno del testo.
I paragrafi devono essere numerati in ordine crescente, con il numero seguito da un punto e due spazi; il loro titolo va scritto in grassetto, con dimensione 12 punti come il testo. Lasciare una riga bianca prima del titolo di ogni paragrafo. Tra il titolo di ogni paragrafo e la prima linea di testo successiva inserire una spaziatura extra pari a 6 punti.
I capoversi successivi al primo di ogni paragrafo deve essere indentato, con rientro pari ad un centimetro. Eventuali liste puntate devono avere un salto di mezzo centimetro tra il punto marca elemento e l'inizio del testo.
Evitare titoli di paragrafi isolati a fondo pagina, con tutto il testo relativo nella pagina seguente.

2.1 Sottoparagrafi
Eventuali sottoparagrafi hanno il titolo in grassetto corsivo, dimensione 12. Sono separati dal testo precedente da una riga vuota, ma, contrariamente al titolo dei paragrafi, nessuno spazio extra li separata dal testo successivo.

2.2 Prima pagina del lavoro
Il titolo del contributo deve essere centrato, in grassetto, e con carattere di dimensione 16. Seguono due righe vuote, poi i nomi degli autori, in grassetto dimensione 12, con indirizzo completo; nomi e indirizzi in grassetto, dimensione 12. Dopo un'altra riga vuota, seguono gli indirizzi e-mail, sempre grassetto dimensione 12. Aggiungere cinque righe vuote prima del sommario.

2.3 Titolo a piè di pagina
Nella prima pagina di ogni lavoro, verrà aggiunto dagli editori degli atti l'informazione bibliografica del volume, consistente di tre righe. E' quindi necessario che ogni autore preveda, solo per la prima pagina di testo, un titolo a piè di pagina di tre righe, con carattere di dimensione 10 (è necessario prevederlo perchè il word processor lasci lo spazio sufficiente; il testo effettivo verrà poi aggiunto durante l'edizione degli atti). Le pagine vanno numerate; anche se la numerazione definitiva verrà inserita dagli editori per l'intero volume.

3. Figure e tavole
Lo spazio occupato da figure e tavole non deve superare la metà della lunghezza complessiva del contributo. Le dimensioni devono essere ragionevoli in relazione al contenuto della figura, cioè non tanto piccole da non essere leggibili, né tanto grandi da occupare più spazio di quello necessario. Le figure e le tavole vanno numerate e devono essere corredate di didascalia.

4. Invio del lavoro e formato file
Il lavoro va inviato per posta elettronica all’indirizzo didamatica2005@unibas.it , salvato in formato rtf.

5. Riferimenti bibliografici

La bibliografia deve essere in fondo al testo, in ordine alfabetico. I riferimenti non sono indentati e sono separati l'uno dall'altro da uno spazio extra pari a sei punti. Ogni articolo ddeve essere citato almeno una volta nel testo.
I riferimenti bibliografici nel testo devono essere del tipo: [Rowntree, 1992] per autori singoli; [Mispelkamp e Sarti, 1994] per due autori; [Persico et al, 1985] per più di due autori.
Nel caso di autori e anno di pubblicazione uguale, i riferimenti devono essere distinti con una lettera dopo l’anno: [Ferraris et al, 1984a]

  • Il formato per libri e monografie è il seguente:
    Rowntree D., Exploring open and distance learning, Kogan Page, London, 1992.
  • Il formato per articoli apparsi su riviste è il seguente:
    Lewis, A. B., Training students to represent arithmetic world problems. Journal of Educational Psychology, 81, 4, 1989, 521-531.
  • Il formato per articoli pubblicati su atti di convegni o libri è il seguente:

    Persico D., Ferraris M., Midoro V., Olimpo G., Sissa G. (1985), Diagnostic evaluation in the learning process, in Duncan K. e Harris D. (eds) Proc. of the 4th World Conference on Computers and Education, Norfolk, VA, North Holland, Amsterdam, 1994, pp.31-38.

    Mispelkamp H., Sarti L., DISCourse: tools for the design of learning material, in de Jong T. e Sarti L. (eds) Design and production of multimedia and simulation based learning material, Kluwer Academic Publishers, Dordrecht, pp.45-60.

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