Industrial Liaison Office
INDUSTRIAL LIAISON OFFICE
L'Industrial Liaison Office (ILO) nasce per favorire il trasferimento tecnologico tra le strutture di ricerca del territorio e le aziende.
Nel luglio 2006 la Commissione europea ha pubblicato i regolamenti che disciplinano i Fondi strutturali per il periodo di programmazione 2007-2013. Durante tale periodo i più grandi investimenti mai fatti dall'’UE con strumenti di coesione ammonteranno a € 308 miliardi con lo scopo di integrare, a livello nazionale e regionale, le priorità comunitarie a favore dello sviluppo sostenibile rafforzando la crescita, la competitività, l'occupazione e l'inclusione sociale e tutelando e migliorando la qualità dell'ambiente. L'’82% dell’'importo complessivo sara concentrato sull’'obiettivo Convergenza volto ad accelerare la convergenza degli Stati membri e regioni in ritardo di sviluppo nelle regioni rimanenti, circa il 16% dei Fondi strutturali verranno concentrati a sostegno dell'innovazione, dello sviluppo sostenibile, di una migliore accessibilità e di progetti di formazione contestualmente all'’obiettivo Competitività regionale e occupazione". Un altro 2,5% sarà inoltre disponibile per la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale nel contesto dell’'obiettivo "Cooperazione territoriale europea".
Obiettivi
Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo di coesione, Banca europea per gli investimenti (BEI) e gli altri strumenti finanziari comunitari contribuiscono alla realizzazione dei tre obiettivi seguenti:
1) CONVERGENZA volto ad accelerare la convergenza degli Stati membri e regioni in ritardo di sviluppo migliorando le condizioni per la crescita e l'occupazione tramite l'aumento e il miglioramento della qualità degli investimenti in capitale fisico e umano, lo sviluppo dell'innovazione e della società della conoscenza, dell'adattabilità ai cambiamenti economici e sociali, la tutela e il miglioramento della qualità dell'ambiente e l'efficienza amministrativa. Questo obiettivo costituisce la priorità dei Fondi.
2) COMPETITIVITA' REGIONALE E OCCUPAZIONE punta, al di fuori delle regioni in ritardo di sviluppo, a rafforzare la competitività e le attrattive delle regioni e l'occupazione anticipando i cambiamenti economici e sociali, inclusi quelli connessi all'apertura degli scambi, mediante l'incremento e il miglioramento della qualità degli investimenti nel capitale umano, l'innovazione e la promozione della societa della conoscenza, l'imprenditorialità, la tutela e il miglioramento dell'ambiente e il miglioramento dell'accessibilità, dell'adattabilità dei lavoratori e delle imprese e lo sviluppo di mercati del lavoro inclusivi.
3) COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA inteso a rafforzare la cooperazione transfrontaliera mediante iniziative congiunte locali e regionali, a rafforzare la cooperazione transnazionale mediante azioni volte allo sviluppo territoriale integrato connesse alle priorita comunitarie e a rafforzare la cooperazione interregionale e lo scambio di esperienze al livello territoriale adeguato. Nell'ambito dei tre obiettivi, l'intervento dei Fondi, a seconda della loro natura, tiene conto, da un lato, delle specificità economiche e sociali e, dall'altro, delle specificità territoriali. Essa sostiene adeguatamente lo sviluppo urbano sostenibile, segnatamente nel quadro dello sviluppo regionale, e il rinnovamento delle zone rurali e di quelle dipendenti dalla pesca tramite la diversificazione economica. L'intervento sostiene inoltre le zone caratterizzate da svantaggi geografici o naturali che aggravano i problemi dello sviluppo, in particolare nelle regioni ultraperiferiche e le zone settentrionali a densità demografica estremamente bassa, alcune isole e Stati membri insulari e le zone di montagna.
