| PRESENTAZIONE |
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2005/2006 - 2006/2007 - 2008/2009 |
| Titolo del Progetto Nazionale |
| Orientamento e formazione degli insegnanti per l'area chimica |
| Classi di Laurea interessate dal Progetto Nazionale |
| Scienze e Tecnologie Chimiche |
| Università capofila |
| Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia |
| Coordinatore del Progetto Nazionale |
| Prof. Segre Ulderico |
| Responsabile dell’Unità Operativa |
| Prof. Teghil Roberto |
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Università degli Studi della Basilicata Dipartimento di Chimica Via Nazario Sauro 85 85100 Potenza
Telefono: 0971 202225 Fax: 0971 202223 e-mail: teghil@unibas.it |
| Titolo specifico del Progetto svolto dall’Unita’ Operativa |
| Orientamento e formazione degli insegnanti per l’area chimica nella Regione Basilicata |
| Descrizione del programma e dei compiti dell’Unità Operativa |
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In Italia la crescente disaffezione dei giovani nei confronti dell'insegnamento della scienza si manifesta, ormai da diversi anni, attraverso una chiara e costante diminuzione delle iscrizioni a percorsi universitari a contenuto scientifico. Questo dato continua, purtroppo, ad essere rilevato nonostante i laureati in discipline scientifiche risultano essere tra i più richiesti dal nostro mercato del lavoro, coerentemente con le principali tendenze dei mercati internazionali. La Basilicata stessa è, purtroppo, allineata con tale trend e corre il rischio di impoverire il proprio capitale scientifico con ripercussioni sul sistema economico regionale. Infatti, la nostra Regione e', ogni giorno di più, alle prese con problemi legati all'innovazione tecnologica delle produzioni, a causa della competizione serrata indotta dalla globalizzazione economica. Grazie alle iniziative avviate negli anni scorsi presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi della Basilicata, si è avuto modo di attuare una collaborazione fattiva con numerose scuole di Potenza e delle province di Potenza e Matera. Esse hanno consentito ad alcuni studenti di partecipare a stages settimanali presso i laboratori di ricerca del nostro Dipartimento. Nel corso di questa iniziativa si è riscontrato un forte interesse da parte dei ragazzi che, mediante l'aiuto-guida di un tutor, hanno potuto prendere parte attivamente alla vita di un laboratorio di ricerca realizzando semplici esperimenti relativi a progetti di ricerca condotti nei vari laboratori del Dipartimento. Gli insegnanti hanno, in seguito, richiesto un maggior coinvolgimento in questo tipo di esperienze e, inoltre, di poter partecipare a corsi di aggiornamento mirati alle realizzazioni di esperienze di laboratorio. Nelle scuole secondarie di II grado, spesso, le Scienze in generale e la Chimica in particolare vengono insegnate solo in modo teorico, non solo perché molti insegnanti di queste discipline non posseggono la laurea in Chimica e non hanno avuto nel loro percorso formativo universitario un’istruzione adeguata in campo chimico, ma anche per la mancanza di laboratori idonei all’esecuzione di esperimenti chimici seppure semplici. Partendo da questi presupposti e tenendo presente il lavoro svolto finora, il programma della Unità Operativa prevede di svolgere le seguenti iniziative all’interno delle linee di azione del Programma nazionale: |
| Linea di Azione 1 |
| “Corsi sperimentali di laboratorio di Chimica per studenti” |
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Ci si propone di organizzare una serie di stages circoscritti ad un numero limitato di studenti di alcune scuole. Infatti, è stato possibile appurare il gradimento dei ragazzi alla proposta di “vivere” una settimana universitaria lavorando nei laboratori di ricerca del Dipartimento di Chimica, seguiti da tutors (dottorandi o borsisti laureati in Chimica), sulle tematiche di ricerca dei laboratori stessi. Tale iniziativa, ovviamente, sarà rivolta soprattutto agli studenti degli ultimi anni (4° e 5°) che verranno ospitati in numero non superiore a 12-14 per settimana. Tale aspetto del progetto potrà essere realizzato in particolare nei periodi di sospensione della didattica quali settembre-ottobre, febbraio-marzo e giugno-luglio. Per la realizzazione di tali stages è previsto di suddividere i ragazzi in gruppi di 2 o al massimo 3 persone. Ogni gruppo verrà affiancato da un tutor che lo seguirà personalmente. E' previsto, pertanto, l’impiego di 5 o 6 tutors, ognuno con un impegno totale di circa 30 ore settimanali. Al termine degli stages sarà valutata la possibilità di assegnare agli studenti un certo numero di crediti per l’attività svolta. Questi crediti saranno spendibili in caso di iscrizione al Corso di Laurea in Chimica. La partecipazione agli stages, protraendosi per 1 – 2 settimane, sarà limitata, per problemi organizzativi e logistici, alle scuole della città di Potenza e del circondario. Per quanto riguarda le scuole di Matera e provincia, l’iniziativa potrà essere estesa anche a loro nel caso di supporto economico ed organizzativo da parte della Regione Basilicata. A questa linea di azione parteciperanno 7 scuole da selezionare successivamente. |
| Linea di Azione 2 |
| “Corsi di formazione per insegnanti di scienze” |
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Il progetto prevede di realizzare corsi di aggiornamento per insegnanti di Scienze, ovvero, per insegnanti non chimici per formazione. Tali corsi mireranno alla pratica di laboratorio in cui mostrare come effettuare semplici esperimenti nelle principali branche della chimica (chimica generale ed inorganica, chimica fisica, chimica analitica e chimica organica). A tale scopo, ci si propone, per un adeguato coinvolgimento degli insegnanti, di operare con piccoli gruppi (non più di 10-15 persone) direttamente nei laboratori didattici del Dipartimento, illustrando tutti i dettagli degli esperimenti in esecuzione. Il numero massimo di docenti delle scuole secondarie partecipanti a questi corsi sarà di 50. In questo tipo di corsi si prevede di coinvolgere anche insegnanti delle scuole medie secondarie in pos-sesso della laurea in chimica, che interagiscano con gli insegnanti meno esperti. E' previsto, quindi, l’impegno di almeno 4 docenti universitari, o ricercatori, o insegnanti esperti, per ogni gruppo, coadiuvati da un tecnico e due dottorandi o assegnisti, per un numero di ore pari a tre per esperimento. I corsi pratici saranno integrati da lezioni in aula. Si prevede, inoltre, di realizzare del materiale di supporto didattico, sia in forma cartacea sia di Cd-rom, in cui gli esperimenti saranno dettagliatamente descritti indicando anche il grado di difficoltà, le eventuali informazioni di rischio ed alcuni richiami alla teoria che ne è alla base. I partecipanti ai corsi verranno selezionati tramite l’Ufficio Scolastico Regionale, cosi' da coprire in modo più omogeneo il territorio della regione. Tutto il mate-riale prodotto verrà, poi, fornito, oltre che ai partecipanti ai corsi, anche a tutte le scuole che ne faranno richiesta ed, eventualmente, inserito in un sito web. L’elenco delle scuole partecipanti a questa linea di azione sarà stabilito successivamente in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale. |
| Linea di Azione 3 |
| “Esperienze dimostrative e conferenze, visite di studenti ai laboratori universitari” |
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Si vuole, innanzitutto, sentite le esigenze delle scuole coinvolte, realizzare una serie di 6 o 7 conferenze all’anno su temi di ricerca attuali o su argomenti di base della chimica in modo da supportare con nuovi spunti di riflessione il lavoro teorico degli insegnanti delle scuole secondarie di II grado. Per tale aspetto è previsto l’impegno di 6 o 7 persone strutturate dell’Università come docenti e ricercatori e si può programmare di tenere tali conferenze mensilmente presso le scuole che le richiedano oppure presso le aule messe a disposizione dalla Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Anche questa parte potrà riguardare un certo numero di scuole sparse su tutto il territorio regionale. Inoltre, si intendono portare avanti iniziative come “Open Day – Laboratori Aperti” in cui verranno effettuate esperienze dimostrative per studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di II grado e visite ai laboratori didattici e di ricerca del Dipartimento di Chimica. Queste iniziative saranno organizzate in più giornate e riguarderanno scuole di tutto il territorio regionale il cui numero, fissato inizialmente a 10, potrà essere aumentato a sconda delle esigenze. Un’altra iniziativa prevista è la partecipazione ad un evento di orientamento che costituisce, ormai da oltre 10 anni, un brand specifico di Confindustria: si tratta, cioè, della manifestazione denominata “Orientagiovani”, giunta quest’anno alla sua dodicesima edizione, e che si caratterizza per il fatto che essa si svolge con cadenza annuale in tutto il Paese nella stessa giornata. La manifestazione “Orientagiovani 2005” si svolgerà a Potenza in accordo con la calendarizzazione che l’area Ricerca, Innovation ed Education di Confindustria ha fissato per la giornata del 14 ottobre p.v. e verterà espressamente sulle attività di Orientamento alle lauree scientifiche, in particolare quelle in Matematica e Chimica. Questo evento produce ogni anno un’elevata risonanza coinvolgendo istituzioni, media, società civile, mondo della scuola, studenti e più in generale tutto il sistema degli stakeholders della Basilicata. Si ritiene che Orientagiovani 2005 debba costituire l’incipit operativo del “Progetto Lauree Scientifiche”, per quanto riguarda la chimica e la matematica. In aderenza alle modalità organizzative stabilite da Confindustria e funzionali a massimizzare la conoscenza dei due progetti presso il target di riferimento, l’evento si svolgerà in una sola giornata. A partire da esso prenderanno avvio le attività previste nei due progetti locali realizzati in Basilicata nell’ambito del progetto nazionale “Lauree Scientifiche”, vale a dire quello per la chimica e quello per la matematica. A tal fine, e anche per realizzare le opportune economie di costo, si è scelto di utilizzare, all’interno della gamma dei formats operativi disponibili, quella del Convegno che si ritiene possa fornire agli studenti significative opportunità per:
Nello stesso ambito, al termine delle attività previste nel progetto, si è ritenuto opportuno prevedere un evento conclusivo in cui diffondere i risultati dell’esperienza attuativa condotta. L’evento comportera' lo svolgimento a Matera di un workshop in cui sarà presentato il resoconto delle attività realizzate nell’ambito del progetto. Esso si prefigge anche di costituire un momento di ulteriore confronto tra i principali attori del territorio regionale per verificare la eventuale fattibilità di ulteriori esperienze di cooperazione e di sinergia, al fine di conseguire un miglior raccordo tra la programmazione dell’offerta didattica dell’Ateneo lucano e le esigenze di orientamento sia della scuola secondaria sia delle imprese. Il workshop si svolgerà a Matera nell’arco di una mezza giornata (la data dell’evento è da definirsi allo start della seconda annualità del progetto). |