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Regolamento Scuola di Specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria

Articolo 1

Istituzione, denominazione e obiettivi generali della Scuola. Titoli rilasciati

1.    É istituita presso l’Università degli Studi della Basilicata la Scuola di specializzazione denominata “Scuola di specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria” (indicata d’ora in avanti come “Scuola”)

2.    Obiettivo della Scuola è la formazione professionale specifica degli insegnanti della scuola secondaria, sulla base dei “Criteri generali” fissati dal D.M. 26 maggio 1998 (G.U. n. 153 del 3 luglio 1998), tale obiettivo si articola nelle seguenti direzioni generali:

a)    acquisizione di competenze nelle scienze dell’educazione;

b)    acquisizione di competenze di carattere teorico-metodologico ed epistemologico relative a discipline caratterizzanti ciascuna delle abilitazioni conseguibili per la scuola secondaria;

c)    acquisizione di competenze di didattica delle discipline proprie di ciascuna abilitazione conseguibile per la scuola secondaria mediante laboratori di didattica delle discipline stesse;

d)    acquisizione di competenze legate alla pratica effettiva dell’insegnamento mediante il tirocinio;

e)    acquisizione di competenze metodologiche e operative nel settore dell’handicap per la formazione di insegnanti di sostegno.

3.    La Scuola prevede, promuove e coordina specifici insegnamenti per conseguire quanto indicato.

4.    A conclusione degli studi, la Scuola rilascia un diploma di specializzazione e abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria, con valore di esame di Stato. Le abilitazioni conseguite sono indicate nel diploma.

Articolo 2

Durata degli studi, indirizzi, numero degli studenti ammissibili,
tempi complessivi dell‘attività didattica

1.    La durata complessiva degli studi della Scuola è di due anni accademici, articolati in quattro semestri.

2.    La Scuola si articola in indirizzi. Gli indirizzi della Scuola sono legati alle abilitazioni all’insegnamento per la scuola secondaria.

3.    Il Consiglio indica nel bando di ammissione alla Scuola il numero dei posti disponibili, ogni anno, per ciascun indirizzo.

4.    Sulla base dei “Criteri generali” (D.M. 26 maggio 1998) le attività didattiche sono organizzate in insegnamenti, laboratori e tirocinio per un numero complessivo di 1000 ore così distribuite: 900 nei primi tre semestri e 100 nel quarto semestre che prevede un lavoro di relazione finale. Alle attività di laboratorio si assegnano non meno del 20% delle ore e 20% dei crediti, al tirocinio non meno del 30% delle ore e 25% dei crediti.

Articolo 3

Strutture della Scuola

1.    La Scuola è struttura didattica dell’Ateneo.

2.         L’Ateneo garantisce il supporto gestionale, le risorse logistiche, finanziarie, di servizi e di personale necessari al funzionamento della Scuola.

Articolo 4

Organi della Scuola

1.   Sono organi della Scuola il Consiglio della Scuola, i Consigli di indirizzo, il Direttore, la Giunta della Scuola.

2.   Il Consiglio della Scuola è composto:

a)    dai docenti che esercitino in tutto o in parte, i loro obblighi didattici nella Scuola;

b)    dai docenti operanti presso altre strutture universitarie che esercitino nella Scuola parte dei loro obblighi didattici eventualmente retribuiti;

c)     dagli insegnanti delle Scuole secondarie operanti nella Scuola nella misura di un rappresentante per ogni indirizzo;

d)    dagli specializzandi nella misura di un rappresentante eletto tra gli iscritti a ciascun indirizzo;

e)    da un rappresentante del personale tecnico-amministrativo eletto all’inizio di ogni anno accademico tra il personale assegnato alla Scuola, secondo le modalità previste per la nomina della medesima rappresentanza nei consigli di dipartimento.

Il  Consiglio della Scuola è convocato dal Direttore almeno due volte l’anno, ovvero quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei membri del Consiglio, entro una settimana dalla richiesta di convocazione. Il Consiglio ha il compito di attivare gli indirizzi e i relativi insegnamenti; approvare i criteri generali delle attività didattiche e formative; verificare la funzionalità complessiva della programmazione e dell’attività; disciplinare la distribuzione delle 400 ore aggiuntive al curricolo ordinario, fra corsi di insegnamento, attività di laboratorio e tirocinio specifico; fissare i criteri di ammissione alla Scuola; conferire gli insegnamenti secondo la normativa vigente; eleggere il Direttore; stabilire le modalità di elezione della Giunta.

3.    Il Direttore della Scuola viene eletto, per un quadriennio accademico, dal Consiglio nel suo seno, tra i professori universitari di ruolo, secondo le modalità previste per l'elezione dei Direttori di Dipartimento.

Al Direttore spetta:

a)   coordinare e dirigere le attività della Scuola;

b)  convocare e presiedere il Consiglio della Scuola e la Giunta della Scuola;

c)  curare i rapporti con i ministeri interessati, con le altre Scuole, con il comitato regionale, con le istituzioni scolastiche, con tutte le amministrazioni ed enti interessati;

d)  istruire le proposte relative ai piani di sviluppo della Scuola e all’attivazione degli indirizzi e dei corsi della Scuola nonché predisporre le previsioni finanziarie correlate all’attività della Scuola;

e)   nominare le commissioni di valutazione per l’accesso alla Scuola, le commissioni degli esami e le commissioni degli esami di diploma di specializzazione;

f)   redigere la relazione annuale sull’andamento delle attività della Scuola;

g)   designare tra i componenti della Giunta un Vicedirettore che lo supplisca in tutte le sue funzioni in caso di impedimento o assenza.

4. I Consigli di indirizzo sono composti dai docenti dell’indirizzo di cui ai punti a), b) e c) del comma 2 del presente articolo, da un insegnante delle scuole secondarie operante nell’indirizzo, da un rappresentante degli specializzandi dell’indirizzo. I Consigli di indirizzo organizzano l'attività didattica, propongono l’attivazione dei relativi insegnamenti e il loro conferimento ed eleggono un coordinatore.

5.         La Giunta della Scuola è composta dal Direttore che la presiede, da due rappresentanti dell’indirizzo Matematico- fisico- informatico e da due rappresentanti degli indirizzi Linguistico - letterario e delle Lingue straniere eletti tra i componenti indicati ai punti a) e b) del comma 2 del presente articolo, secondo modalità stabilite dal Consiglio della Scuola.

La Giunta coadiuva il Direttore nello svolgimento delle sue funzioni; programma e sovrintende allo sviluppo coordinato delle attività didattiche e formative nei e tra gli indirizzi; approva i piani di studio di ogni allievo e i trasferimenti da altre Scuole di specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria.

Articolo 5

Condizioni per l’ammissione alla Scuola

1.    Possono essere ammessi ai diversi indirizzi della Scuola coloro che, secondo la normativa vigente, siano in possesso di titolo idoneo e che abbiano superato la prova di selezione decisa dal Consiglio della Scuola sulla base del numero di posti disponibili per ogni singolo indirizzo.

2.    Nella domanda di ammissione il candidato indicherà le abilitazioni che intende conseguire. L’ordine nell’indicazione corrisponde all'ordine di preferenza.

3.    L’entità delle tasse di iscrizione e le modalità di riduzione per coloro i quali intendono conseguire ulteriori abilitazioni di cui all’art. 15 sono proposte dal Consiglio della Scuola.

Articolo 6

Prove di ammissione

1.    La graduatoria degli ammessi alla Scuola sarà compilata in base ai criteri previsti nei bando.

2.    Le modalità delle prove d’esame per l’ammissione alla Scuola sono di anno in anno fissate dal Consiglio della Scuola.

Articolo 7

Frequenza

1.    La frequenza alla Scuola è obbligatoria. Assenze dalle attività di insegnamento e laboratorio sono ammesse in misura non superiore al 25% delle ore previste per ogni singola disciplina e comunque non superiore al 15% delle ore complessive di insegnamento e laboratorio. Il Direttore valuterà altre assenze giustificate da motivi di rilevante gravità.

 Articolo 8

Organizzazione degli insegnamenti e delle attività formative

1.    La Scuola persegue i propri obiettivi attraverso insegnamenti e attività comuni a tutti gli indirizzi, insegnamenti e attività specifici di indirizzo e tirocinio.

2.    La Scuola è organizzata secondo uno schema modulare, l’anno è articolato in semestri; il peso didattico di ognuna delle attività di insegnamento, laboratorio e tirocinio svolte durante il semestre è definito in termini di crediti. In. accordo con la normativa europea (ECTS), il totale dei crediti in due anni dovrà essere pari a 120.

3.    Le aree di attività formativa sono così inquadrate:

a)    Insegnamenti di scienze dell’educazione (area comune a tutti gli indirizzi), in relazione agli obiettivi indicati all’Art. 1/2 (a);

b)    Insegnamenti di carattere teorico-metodologico ed epistemologico e di didattica disciplinare con relativi laboratori (area specifica di indirizzo), in relazione agli obiettivi indicati nell’Art. 1/2 (b) e (c);

c)    Tirocinio didattico professionale, in relazione agli obiettivi indicati nell’Art.l/2 (d).

Articolo 9

Debiti e crediti

1.    La Giunta della Scuola valuterà e proporrà al Consiglio per l’approvazione il curricolo di studi e le competenze effettive dei candidati e, se giudicherà insufficienti le competenze culturali ritenute essenziali per il conseguimento dell’abilitazione richiesta, potrà chiedere, secondo indicazioni diverse per ogni singolo iscritto, la frequenza di corsi di insegnamento universitari. L’impegno orario necessario a completare le competenze ritenute insufficienti è aggiuntivo rispetto al curricolo di formazione previsto e non entra pertanto nel computo delle ore globali della Scuola. Lo specializzando potrà frequentare il corso di insegnamento in una sede universitaria diversa da quella della Scuola, ma la verifica finale, consistente in un colloquio sugli argomenti del corso, dovrà tenersi presso la Scuola.

2.    La Giunta della Scuola valuterà crediti culturali e formativi eventualmente acquisiti dai candidati prima dell’iscrizione alla Scuola. La valutazione di tali crediti può comportare una riduzione dei tempi di formazione, che, secondo quando fissato nei “Criteri generali” (Art. 4/6 a) del D.M. 26 maggio 1998), potrà arrivare a un massimo di due semestri e, per quanto riguarda il tirocinio, non potrà superare il 30% delle ore totali previste.

3.    Può essere valutata in crediti didattici l’attività di insegnamento svolta prima dell’ammissione alla scuola. La valutazione e la relativa riduzione d’orario saranno stabilite dalla Giunta caso per caso.

Articolo 10

Area comune: Scienze dell’educazione

1.    Obiettivo degli insegnamenti di Scienze dell’educazione è l'acquisizione delle competenze pedagogiche, psicologiche, metodologiche e giuridiche caratterizzanti la professionalità docente nella scuola secondaria.

2.    Gli insegnamenti di Scienze dell’educazione sono comuni ai diversi indirizzi.

3.    Per l’area delle Scienze dell’educazione l’organizzazione degli insegnamenti e delle attività didattiche e formative avviene su base modulare.

4.    Gli insegnamenti previsti per l’area comune sono attivati all’interno dei seguenti settori ­disciplinari:

M-PED/01 Pedagogia generale
M-PED/04 Pedagogia sperimentale
M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale
M-PED/02 Storia della Pedagogia
M-PSI/01 Psicologia generale
M-DEA/01 Discipline Demo-etno-antropologiche

Articolo 11

Contenuti formativi degli indirizzi

1.   Obiettivo generale dell’area è promuovere attività didattiche finalizzate all’acquisizione di attitudini e competenze di cui all'allegato A del D.M. 26 maggio 1998, relative alle metodologie didattiche delle corrispondenti discipline, con specifica attenzione all'organizzazione, alla genesi, allo sviluppo storico, alle implicazioni epistemologiche, al significato pratico e alla funzione sociale di ciascun sapere.

2.    Le attività dell’area mirano all’acquisizione e applicazione di competenze specifiche nella determinazione degli obiettivi didattici, nella scelta dei contenuti di insegnamento e nella loro efficace organizzazione curricolare, nella scelta e nella costruzione collaborativa di strategie di insegnamento e di valutazione formativa dei risultati di apprendimento raggiunti.

3.    Gli insegnamenti dell’area di indirizzo si svolgono su base modulare.

4.    Gli insegnamenti previsti:

a) per l’area di indirizzo Matematico-fisico-informatico sono:

Didattica dei calcolo numerico e programmazione
Didattica della fisica  I
Didattica della fisica Il
Didattica della fisica III
Didattica dell’informatica I
Didattica dell’informatica Il
Didattica della matematica I
Didattica della matematica Il
Didattica della matematica finanziaria
Didattica della probabilità e statistica
Didattica delle applicazioni di Informatica I
Didattica delle applicazioni di Informatica Il
Didattica delle scienze della vita
Esperimenti didattici di fisica I
Esperimenti didattici di fisica Il
Fondamenti di informatica
Fondamenti della fisica
Fondamenti di matematica
Fondamenti e didattica della chimica
Laboratorio delle applicazioni didattiche di informatica I
Laboratorio delle applicazioni didattiche di informatica Il
Laboratorio delle applicazioni didattiche di informatica III
Laboratorio di calcolo numerico e programmazione
Laboratorio di chimica
Laboratorio di didattica dell’informatica I
Laboratorio di didattica dell’informatica II
Laboratorio di educazione e tecnologie ambientali
Laboratorio di educazione matematica e nuove tecnologie I
Laboratorio di educazione matematica e nuove tecnologie II
Laboratorio di fisica
Laboratorio di fisica applicata I
Laboratorio di fisica applicata Il
Laboratorio di informatica
Laboratorio di matematica I
Laboratorio di matematica Il
Laboratorio di matematica III
Laboratorio di scienze della vitai
Lingua inglese I
Lingua inglese Il
Logica matematica
Storia della fisica
Storia dell’informatica
Storia della matematica I
Storia della matematica II
Storia della scienza I
Storia della scienza Il
Storia della tecnologia

b) per le aree di indirizzo Linguistico, letterario e delle Lingue straniere saranno attivate all’interno dei seguenti settori disciplinari:

ING-INF/05 Sistemi di elaborazioni delle informazioni
L-ANT/02 Storia greca
L-ANT/03 Storia romana
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
L-LIN/03 Letteratura francese
L-LIN/05 Letteratura spagnola
L-LIN/10 Letteratura inglese
L-LIN/13 Letteratura tedesca
L-LIN/04 Lingua e traduzione - Lingua francese
L-LIN/07 Lingua e traduzione - Lingua spagnola
L-LIN/12 Lingua e traduzione - Lingua inglese
L-LIN/14 Lingua e traduzione - Lingua tedesca
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate
M-STO/02 Storia moderna
M-STO/01 Storia medievale
M-STO/04 Storia contemporanea
M-GGR/02 Geografia.

Articolo 12

Laboratori

1.   I laboratori consistono nell’analisi, nella progettazione di esperimenti didattici e nella simulazione delle attività didattiche relative alla funzione docente e ai contenuti formativi dell’indirizzo.

2.   I laboratori sono previsti all’interno delle aree disciplinari relative ai contenuti forrnativi degli indinzzi.

Articolo 13

Il tirocinio

1. Obiettivo del tirocinio didattico professionale è l’acquisizione di conoscenze e competenze legate all’esercizio effettivo dell'insegnamento, alla padronanza dei linguaggi e dei processi di comunicazione didattica e formativa, all’uso critico delle tecnologie didattiche, e allo sviluppo di atteggiamenti e di comportamenti costruttivi e di collaborazione.

2.   Elementi caratterizzanti del tirocinio sono:

a)    attività di pianificazione, realizzazione e valutazione di percorsi didattici e di iniziative di sperimentazione/innovazione didattica e educativa;

b)    stretto coordinamento con le attività di laboratorio.

3.    Per l’organizzazione delle attività di tirocinio opportune intese sono tempestivamente perseguite della Giunta e dal Consiglio della Scuola, nel quadro di apposita normativa nazionale, con i Provveditorati agli Studi, le scuole secondarie e gli insegnanti delle classi nelle quali le attività stesse si svolgono.

Articolo 14

Piani di studio

1.    Il Consiglio della Scuola propone, sulla base delle materie ritenute caratterizzanti, un piano di studi per ogni abilitazione conseguibile all'interno di un dato indirizzo, La Giunta definisce, tuttavia, il piano di studi per ogni singolo specializzando quando siano valutati debiti e crediti particolari dello stesso specializzando.

2.   Il Consiglio della Scuola, sentito il parere della Giunta, può deliberare l’iscrizione con abbreviazione di corsi per il conseguimento dell'abilitazione richiesta, quando esistano crediti consistenti o quando sia già stata conseguita un’abilitazione presso la Scuola stessa.

Articolo 15

Ulteriori abilitazioni

1.    Chi si troverà in possesso di un’abilitazione conseguita nell’ambito della Scuola e vorrà acquisirne un’altra affine, potrà conseguirla completando il suo percorso formativo per un numero di crediti e in aree e discipline determinato dalla Giunta della Scuola e ratificato dal Consiglio, ma in non meno di un semestre; il tirocinio svolto precedentemente potrà essere valutato come credito fino a un massimo del 70% delle ore previste.

Articolo 16

Esami e prova finale

1.    Gli esami previsti dall’Ordinamento didattico della Scuola riguardano una pluralità di attività didattiche e sono fissati in un numero non superiore a sei per anno (Art. 2/7 D.M. 26 maggio 1998). I componenti delle commissioni d’esame nominati dal Direttore della Scuola disciplinano le modalità delle prove stesse e gli eventuali accertamenti intermedi nell’ambito delle predette attività. E’ prevista in ogni caso anche una prova specifica di conoscenza di lingua straniera.

2.    La prova finale per il conseguimento del diploma di specializzazione consiste nella discussione:

a) di un lavoro di tesi svolto in almeno un semestre e guidato da uno o più docenti della scuola,

b) di una relazione scritta relativa alle attività svolte nel tirocinio e nei laboratori.

3.    Nel giudizio globale sul livello di preparazione del candidato si terrà conto delle votazioni distinte per ciascun diploma, dei giudizi conseguiti per le prove pratiche di laboratorio, del risultato della prova finale relativa alla discussione sulla tesi e sulla relazione finale

4.   Della commissione che valuta l’esame finale può far parte anche l'insegnante che abbia seguito il tirocinio svolto dal candidato.

Articolo 17

Utilizzazione di personale esterno all’Università

1.    Per le attività di laboratorio possono essere impiegati insegnanti delle scuole secondarie, quando sia stata verificata la piena utilizzazione dei docenti universitari o quando non esistano tra loro le competenze ritenute necessarie.

2.    Secondo le norme dei rispettivi ordinamenti e nei limiti degli appositi stanziamenti di bilancio, possono essere stipulati contratti di diritto privato; a tale scopo l’Università determina una specifica procedura di selezione con apposito bando. I contratti hanno durata annuale e sono rinnovabili secondo le disposizioni vigenti.

3.   Le attività di tirocinio sono curate da insegnanti delle scuole secondarie, da utilizzare, in regime di tempo parziale, per la supervisione del tirocinio e per altre attività didattiche, sulla base di apposite intese con le autorità scolastiche competenti.

 

 

Scuola di specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria

Ordinamento didattico

Indirizzo linguistico letterario

Materie letterarie - Scuole Medie Classe A043

Area comune (180 ore - 24 cr.)

M-PED/01 Un modulo di Pedagogia generale di 30 ore
M-PED/03 un modulo di Didattica generale di 30 ore
M-PED/04 Un modulo di Metodi di valutazione e programmazione scolastica di 30 ore
M-PSI/01 Un modulo di Psicologia della comunicazione di 30 ore
M-PED/03 Un modulo di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento di 30 ore
M-DEA/01 Un modulo di Etnoantropologia di 30 ore

Ambiti disciplinari e laboratori di didattiche disciplinari (525 ore - 60 cr.:36 cr. per ambiti disciplinari e 24 per laboratori).

L-FIL-LET/10 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura italiana di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della letteratura italiana -35 ore

L-FIL-LET/12 Un modulo di Linguistica italiana e insegnamento dell'italiano scritto di 35 ore Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della lingua italiana - 35 ore

L-FIL-LET/12 Un modulo di Varietà linguistiche dell’italiano e dei suoi dialetti (Storia e descrizione) di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici delle varietà linguistiche -35 ore

L-ANT/02 - L-ANT/03 - M-STO/01 - M-STO/02 - M-STO/03 Un Modulo di Metodologia della ricerca storica di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della storia - 35 ore

M-STO/02 - M-STO/03 Un modulo di Istituzioni giuridiche e politiche contemporanee di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici dell’educazione civica - 35 ore

G-GR/02 Un modulo di Teorie e metodi delle scienze geografiche e ambientali di 35 ore
Laboratorio di strumenti per la geografia in classe e sul territorio -35 ore
Due moduli di Lingua straniera (inglese o francese) di 35 ore ciascuno
Laboratorio di informatica applicata all’insegnamento e all'apprendimento - 35 ore

 

Tirocinio
300 ore-30 cr.

Tesi - Relazione finale - 6 cr.

Materie letterarie - Scuole Superiori - classe A050

Area comune (180 ore - 24 cr.)

M-PED/01 Un modulo di Pedagogia generale di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Didattica generale di 30 ore

M-PED/04 Un modulo di Metodi di valutazione e programmazione scolastica di 30 ore

M-PSI/01 Un modulo di Psicologia della comunicazione di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento di 30 ore

M-DEA/01 Un modulo di Etnoantropologia di 30 ore

  Ambiti disciplinari e laboratori di didattiche disciplinari i (525 ore - 60 cr. :36 cr. per ambiti disciplinari e 24 per laboratori).

L-FIL -LET/10 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura italiana di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della letteratura italiana - 35 ore

L-FIL-LET/ 12 Un modulo dì Linguistica italiana e insegnamento dell'italiano scritto di 35 ore Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della lingua italiana -35 ore

L-FIL-LET/12 Un modulo di Varietà linguistiche dell’italiano e dei suoi dialetti (storia e descrizione) di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici delle varietà linguistiche -35 ore

L-ANT/02 - L-ANT/03 - M-STO/01 - M-STO/02 - M-STO/03 Un Modulo di Metodologia della ricerca storica di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della storia -35 ore

M-STO/02 - M-STO/03 Un modulo di Istituzioni giuridiche  e politiche contemporanee di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici dell’educazione civica - 35 ore

L - FIL - LET/14 Un modulo di Strumenti e metodologie delle letterature comparate di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici delle letterature comparate -35 ore
Due moduli di Lingua straniera (inglese o francese) di 35 ore ciascuno
Laboratorio di informatica applicata all’insegnamento e all’apprendimento - 35 ore

  Tirocinio
300 ore-30 cr.

Tesi - Relazione finale - 6 cr.

Materie letterarie, Latino e greco - Scuole superiori - classe A052
Area comune
(180 ore - 24 cc.)

M-PED/01 Un modulo dli Pedagogia generale di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Didattica generale di 30 ore

M-PED/04 Un modulo di Metodi dli valutazione e programmazione scolastica di 30 ore

M-PSI/01 Un modulo di Psicologia della comunicazione di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento di 30 ore

M-DEA/01 Un modulo di Etnoantropologia di 30 ore

 Ambiti disciplìnari e laboratori di didattiche disciplinari (525 ore - 60 cr. :36 cr. per ambiti disciplinari e 24 per laboratori).

L-FlL-LET/10 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura italiana di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della letteratura italiana - 35 ore

L-FIL-LET/12 Un modulo di Linguistica italiana e insegnamento dell'italiano scritto di 35 ore Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della lingua italiana - 35 ore

L-FIL-LET/12 Un modulo di Varietà linguistiche dell’italiano e dei suoi dialetti (storia e descrizione) di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici delle varietà linguistiche - 35 ore

L-ANT/02 - L-ANT/03 - M-STO/01 - M-STO/02 - M-STO/03 Un Modulo di Metodologia della ricerca storica di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della storia -35 ore

L-FIL-LET/04 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura latina di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della lingua latina -35 ore

L-FIL-LET/02 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura greca di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della lingua greca -35 ore Due moduli di Lingua straniera (inglese o francese) di 35 ore ciascuno
Laboratorio di informatica applicata all’insegnanlento e all'apprendimento -35 ore

  Tirocinio

300 ore -30cr.

Tesi - Re/azione finale - 6 cc.


Indirizzo delle Lingue straniere

 Lingua francese - Scuole medie e superiori - classi A245 e A246

Area comune (180 ore - 24 cr.)

M-PED/01 Un modulo di Pedagogia generale di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Didattica generale di 30 ore

M-PED/04 Un modulo di Metodi di valutazione e programmazione scolastica di 30 ore

M-PSl/01 Un modulo di Psicologia della comunicazione di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento di 30 ore

M-DEA/01 Un modulo di Etnoantropologia di 30 ore

 

Ambiti  disciplinari e laboratori di didattiche disciplinari (525 ore - 60 cr. : 36 cr. per ambiti disciplinari e 24 per laboratori).

L-LIN/03 - L-LIN/04 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura francese di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della letteratura francese - 35 ore

L-LIN/03 - L-LIN/04 - M-STO/02 - M-STO/04 Un modulo di Problemi e modelli della cultura e delle istituzioni dei paesi di lingua francese di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della cultura e delle istituzioni dei paesi di lingua francese.

L-LIN/01 Un modulo di Linguistica generale di 35 ore
Laboratorio di linguistica generale - 35 ore

L-LIN/01 Un modulo di Fonetica di 35 ore
Laboratorio di fonetica - 35 ore

L-LIN/03 - L-LIN/04 Un modulo di Storia della lingua e linguistica francese di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici di Storia della lingua e linguistica francese-35 ore

L-LIN/03 - L-LIN/04 Un modulo di Didattica della lingua Francese di 35 ore
Laboratorio di didattica della lingua francese - 35 ore
Due moduli cli lingua straniera (inglese o francese) di 35 ore ciascuno
Laboratorio di informatica applicata all’insegnamento e all'apprendimento -35 ore

Tirocinio

300 ore-30 cr.

Tesi Re!azione finale - 6 cr.

Lingua inglese - Scuole medie e superiori - classi A345 e A346

Area comune (180 ore -24 cr.)

 M-PED/01 Un modulo di Pedagogia generale di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Didattica generale di 30 ore

M-PED/O4 Un modulo di Metodi di valutazione e programmazione scolastica di 30 ore

M-PSI/01 Un modulo di Psicologia della comunicazione di 30 ore

M-PED/03 Un modulo di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento di 30 ore

M-DEA/01 Un modulo di Etnoantropologia di 30 ore

Ambiti disciplinari e laboratori di didattiche disciplinari (525 ore - 60 cr. : 36 cr. per ambiti disciplinari e 24 per laboratori).

L-LIN/10 - L-LIN/12 Un modulo di Fondamenti teorico metodologici della letteratura inglese di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della letteratura inglese - 35 ore

L-LIN/10 - L-LIN/12 - M-STO/02 - M-STO/04 Un modulo di Problemi e modelli della cultura e delle istituzioni dei paesi di lingua inglese di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici della cultura e delle istituzioni dei paesi di lingua inglese.

L-LIN/01 Un modulo di Linguistica generale di 35 ore
Laboratorio di linguistica generale - 35 ore

L-LIN/01 Un modulo di Fonetica di 35 ore
Laboratorio di fonetica - 35 ore

L-LIN/10- L-LIN/12 Un modulo di Storia della lingua e linguistica inglese di 35 ore
Laboratorio di Strumenti e modelli didattici di Storia della lingua e linguistica inglese -35 ore

L-LlN/10 - L-LIN/12 Un modulo di Didattica della lingua inglese di 35 ore
Laboratorio di didattica della lingua inglese -35 ore
Due moduli di Lingua straniera (inglese o francese) di 35 ore ciascuno Laboratorio di informatica applicata all’insegnamento e all’apprendimento -35 ore

Tirocinio

300 ore-30 cr.

 

Tesi - Relazione finale - 6 cr.

 

Download

 É disponibile, inoltre, la guida al regolamento di tirocinio in formato word  per la cui lettura è necessario un word processor compatibile oppure compresso in formato zip per un downoad più veloce.
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